Se hai partecipato al concorso PNRR3 per la scuola secondaria, oggi non scade nulla per te: il 30 giugno 2026 è la data che il Ministero si è dato come obiettivo per chiudere la procedura, non un termine che tu debba rispettare. In concreto significa che gli Uffici Scolastici Regionali stanno pubblicando le graduatorie di merito a scaglioni, regione per regione e classe di concorso per classe di concorso, e che non tutte saranno online entro stasera. La cosa da fare è una sola: controllare con regolarità l'albo del tuo USR e la tua area personale.
Cosa sta succedendo oggi
La pubblicazione delle graduatorie del concorso PNRR3 per la secondaria di primo e secondo grado (bando DDG n. 2939/2025) è iniziata nelle settimane scorse e procede in modo progressivo. La data del 30 giugno è legata agli obiettivi del PNRR sul reclutamento: è la scadenza-traguardo entro cui il Ministero punta ad approvare le graduatorie di merito, ma le commissioni completano i lavori in tempi diversi. Tradotto: alcune classi e regioni sono già pubblicate, altre usciranno nei giorni o nelle settimane successive. Non allarmarti se la tua non c'è ancora.
Il concorso mette a bando 30.759 posti per la sola secondaria, all'interno di una procedura PNRR3 più ampia che comprende anche infanzia e primaria. Le graduatorie serviranno per le immissioni in ruolo del prossimo anno scolastico, il 2026/27.
Vincitori e idonei: la differenza che conta
Ogni graduatoria è composta da due parti. La prima è quella dei vincitori, cioè chi rientra entro il numero dei posti messi a bando per quella classe di concorso in quella regione: per loro l'immissione in ruolo è una certezza, una volta autorizzato il contingente. La seconda è l'elenco aggiuntivo degli idonei, formato da chi ha superato le prove con il punteggio minimo ma non è entrato tra i vincitori, nel limite del 30% dei posti banditi.
Questo elenco del 30% è la novità più utile da capire: resta valido per i tre anni successivi alla pubblicazione della graduatoria. Significa che, anche se oggi non sei tra i vincitori, puoi essere chiamato negli anni seguenti quando si liberano posti per rinunce o scorrimenti. È un meccanismo "mobile": se un vincitore rinuncia, si scorre prima tra i vincitori e poi si attinge dagli idonei, ricostituendo l'elenco ogni volta. Attenzione però: in diverse regioni il numero di chi ha superato le prove è risultato inferiore o pari ai posti, quindi in quei casi un vero elenco di idonei può non esserci.
Dove e come controllare la tua posizione
Online, sull'albo dell'USR, vengono pubblicate solo le posizioni in graduatoria e i punteggi complessivi. Il dettaglio di riserve, preferenze e singole voci di punteggio lo trovi invece nella tua area personale della piattaforma "Concorsi e procedure selettive". Conviene quindi muoversi su due fronti:
- cerca il decreto di approvazione della tua classe di concorso sull'albo dell'USR della regione in cui hai sostenuto il concorso;
- accedi all'area personale della piattaforma per verificare punteggio dettagliato, riserve e preferenze.
E poi? Le immissioni in ruolo 2026/27
Una volta approvate le graduatorie, parte la fase delle assunzioni per il 2026/27, in ordine di graduatoria. Di norma le immissioni in ruolo si concentrano tra luglio e agosto, ma le date precise dipendono prima dall'autorizzazione del contingente di posti da parte del MEF e poi dalle istruzioni operative del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Al momento non risulta un calendario nazionale unico delle nomine: anche qui occorre seguire gli avvisi del proprio USR.
La procedura, dove ci sono idonei da chiamare, si svolge su base regionale: prima si indica l'ordine di preferenza delle province, poi chi avanza sceglie la scuola tra le sedi disponibili, con un termine ravvicinato per accettare o rinunciare. Un punto da tenere a mente per chi viene assunto: chi entra in ruolo nel 2026/27 non può chiedere assegnazione provvisoria né accettare supplenze nello stesso anno scolastico. Restano invece possibili part time, congedi e aspettative previsti dal contratto.
Cosa fare adesso
In sintesi, se sei in attesa: controlla ogni giorno l'albo del tuo USR e la piattaforma, non dare per scontato un ritardo come una bocciatura, e tieni pronti i documenti per l'eventuale scelta della sede. Per orientarti tra avvisi e decreti puoi partire dalle pagine ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito, ma il riferimento operativo per la tua graduatoria resta sempre il sito dell'Ufficio Scolastico Regionale competente.
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