I 58.135 posti autorizzati dal DPCM 7 ottobre 2025 non sono un nuovo concorso ordinario: sono il contingente del concorso PNRR 3, già bandito a ottobre 2025 e ora in fase di chiusura, con le graduatorie di merito da approvare entro il 30 giugno 2026. Il vero concorso "a regime" post-PNRR, invece, è atteso nel secondo semestre 2026, ma al momento non risulta ancora pubblicato alcun bando ufficiale.
Chi cerca informazioni sul "nuovo concorso scuola" deve quindi distinguere due procedure diverse, spesso confuse: quella ancora in corso (PNRR 3) e quella futura, ordinaria e a cadenza periodica, di cui per ora si conoscono solo gli orientamenti.
I 58.135 posti del DPCM 7 ottobre 2025: cosa sono davvero
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2025, adottato di concerto con il Ministero dell'Economia, autorizza il Ministero dell'Istruzione e del Merito ad avviare procedure concorsuali per 58.135 posti di personale docente nel triennio scolastico 2025/2026–2027/2028. Il provvedimento è stato registrato dalla Corte dei conti il 28 ottobre 2025 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 260 dell'8 novembre 2025.
Questa autorizzazione, però, non apre una tornata inedita: copre il fabbisogno del concorso PNRR 3, la terza e ultima procedura straordinaria finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, bandita con i decreti dipartimentali n. 2938 e n. 2939 del 9 ottobre 2025. La ripartizione dei posti è la seguente:
| Tipologia di posto | Numero posti |
|---|---|
| Posto comune | 50.866 |
| Sostegno | 7.269 |
| Totale | 58.135 |
Sul piano dei gradi di scuola, il contingente si suddivide in circa 30.759 posti per la scuola secondaria di primo e secondo grado e 27.376 posti per infanzia e primaria, includendo sia posti comuni sia di sostegno.
Concorso PNRR 3: a che punto siamo
La procedura è ormai nella fase finale. Le prove scritte si sono concluse il 5 dicembre 2025, le sessioni suppletive si sono tenute il 18 e 19 marzo 2026 e le prove orali si sono svolte nei primi mesi dell'anno. In questi giorni gli Uffici Scolastici Regionali stanno approvando le graduatorie di merito regionali, suddivise per classe di concorso e tipologia di posto.
Secondo l'Atto di indirizzo 2026 del Ministero, la conclusione dell'intera procedura, con l'approvazione di tutte le graduatorie, è fissata entro il 30 giugno 2026: un passaggio legato al target PNRR sul reclutamento. Le prime immissioni in ruolo da queste graduatorie sono attese a partire da settembre 2026. Gli aggiornamenti ufficiali sono pubblicati nella sezione Concorsi personale scuola del MIM e sui siti dei singoli USR.
Va ricordato che, come nei concorsi precedenti, le graduatorie includono anche un elenco di idonei nel limite del 30% dei posti, utile per coprire ulteriori cattedre tramite scorrimento negli anni successivi.
Il nuovo concorso ordinario post-PNRR: quando è atteso
Terminata la stagione straordinaria del PNRR, l'orientamento del Ministero è quello di proseguire con concorsi ordinari a cadenza più regolare, idealmente annuale, con procedure più snelle. Le tempistiche, però, non saranno immediate: prima dovrà chiudersi definitivamente il ciclo PNRR 3.
In base alle indicazioni emerse finora, il primo bando ordinario post-PNRR è atteso nel secondo semestre del 2026, con un possibile slittamento ai primi mesi del 2027; le relative immissioni in ruolo decorrerebbero dall'anno scolastico 2027/2028. Si tratta, è bene sottolinearlo, di previsioni: non esiste ancora un bando né una data ufficiale confermata dal Ministero.
Requisiti di accesso: l'abilitazione con i 60 CFU
Il nuovo sistema di reclutamento, disciplinato dal decreto legislativo n. 59/2017 come modificato negli ultimi anni, vincola l'accesso "a regime" al possesso dell'abilitazione conseguita tramite il percorso di formazione iniziale da 60 CFU. In sintesi, i requisiti delineati dalla riforma sono:
- Scuola secondaria: laurea magistrale o a ciclo unico coerente con la classe di concorso, più l'abilitazione (percorso da 60 CFU);
- Infanzia e primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria (titolo abilitante) o diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002;
- Sostegno: specializzazione conseguita tramite il percorso TFA, requisito non sostituibile da CFU o servizio.
I percorsi abilitanti da 60, 36 e 30 CFU restano la via principale per acquisire il titolo: il loro avvio per l'anno accademico 2025/2026 è stato definito con il decreto ministeriale n. 138 del 27 gennaio 2026, che ha autorizzato i posti su base regionale e per classe di concorso.
Date da ricordare e cosa fare adesso
- Entro il 30 giugno 2026: termine per l'approvazione delle graduatorie di merito del concorso PNRR 3;
- Settembre 2026: prime immissioni in ruolo dalle graduatorie PNRR 3;
- Secondo semestre 2026 (data non confermata): possibile pubblicazione del bando ordinario a regime;
- A.s. 2027/2028: immissioni attese dal futuro concorso ordinario.
Per chi punta alla cattedra, il consiglio operativo è duplice: verificare i propri titoli di accesso (laurea coerente, abilitazione o specializzazione sul sostegno) e completare per tempo i percorsi abilitanti eventualmente mancanti. Le comunicazioni ufficiali vanno seguite sul portale del MIM e sui siti degli Uffici Scolastici Regionali, dove compariranno le graduatorie e l'eventuale nuovo bando.
Aggiornamento giugno 2026: in questi giorni diversi USR stanno pubblicando i decreti di approvazione delle graduatorie di merito del concorso PNRR 3, in vista della scadenza del 30 giugno 2026; per il concorso ordinario successivo non risulta ancora alcun bando ufficiale.
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