Le immissioni in ruolo dei docenti per l'anno scolastico 2026/2027 sono ufficialmente partite: il 26 giugno scorso si è svolta al Ministero dell'Istruzione e del Merito l'informativa con i sindacati, durante la quale è stata illustrata la procedura delle nomine. Manca però ancora il dato più atteso, il contingente autorizzato dal MEF, mentre la presa di servizio resta fissata al 1° settembre 2026.
Nel corso dell'incontro il Ministero ha confermato che le assunzioni avverranno attraverso le graduatorie di merito dei concorsi, le Graduatorie ad Esaurimento (GaE) dove ancora presenti e le ulteriori procedure di reclutamento previste dalla normativa vigente, comprese quelle finalizzate al ruolo. Lo riferisce la UIL Scuola RUA nella scheda di sintesi diffusa al termine della riunione.
Cosa è stato detto nell'informativa del 26 giugno
L'informativa ha riguardato sia le immissioni in ruolo con contratto a tempo indeterminato, sia le assunzioni con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. Il Ministero ha illustrato l'impianto generale delle operazioni, rinviando però i numeri al successivo provvedimento autorizzativo.
Secondo quanto riferito dalla UIL Scuola, l'avvio effettivo delle operazioni resta subordinato alla pubblicazione del decreto ministeriale che autorizzerà il contingente delle assunzioni e ne definirà la ripartizione tra le diverse procedure di reclutamento.
Il contingente non è ancora stato comunicato
Il punto chiave è proprio questo: il Ministero non ha ancora comunicato il contingente autorizzato, cioè il numero dei posti che saranno effettivamente destinati alle immissioni in ruolo, suddivisi per regione, provincia, grado di istruzione e classe di concorso. È il dato che ogni anno determina quanti precari riusciranno realmente a stabilizzarsi e su quali insegnamenti.
Sul fronte dei posti vacanti, la UIL Scuola ha quantificato in quasi 48.000 le cattedre rimaste libere dopo la mobilità, a fronte di oltre 250.000 contratti a tempo determinato stipulati ogni anno: numeri che, secondo il sindacato, confermano la natura ormai strutturale del precariato scolastico. Il dato definitivo delle assunzioni sarà comunque quello fissato nel decreto del MEF.
Il cronoprogramma delle operazioni
Pur in assenza del contingente, durante l'incontro è stato illustrato un cronoprogramma di massima. Per il posto comune e i contratti finalizzati al ruolo le scadenze indicate dalla UIL Scuola sono le seguenti:
- Entro il 30 luglio 2026: conclusione delle assegnazioni di sede per le assunzioni a tempo indeterminato su posto comune, compresi i contratti a tempo determinato finalizzati al ruolo PNRR per i docenti privi di abilitazione, fatti salvi gli scorrimenti dovuti alle rinunce.
- Entro il 30 luglio 2026: per il sostegno, conclusione anche di tutti gli eventuali scorrimenti derivanti da rinunce.
Sostegno da GPS prima fascia: le date chiave
Una parte specifica del cronoprogramma riguarda la procedura finalizzata al ruolo per gli aspiranti delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) di sostegno I fascia, disciplinata dal Decreto ministeriale n. 111 del 6 giugno 2024. Si tratta del canale che destina alle GPS sostegno i posti rimasti vacanti dopo le immissioni ordinarie da GaE e graduatorie di merito.
| Periodo | Operazione |
|---|---|
| Dal 31 luglio al 13 agosto 2026 | Assegnazione delle sedi nella provincia di inserimento per gli aspiranti GPS sostegno I fascia (procedura finalizzata al ruolo, DM 111/2024) |
| Entro il 13 agosto 2026 | Conclusione degli eventuali scorrimenti per rinunce |
| Entro il 21 agosto 2026 | Conclusione della fase interprovinciale GPS sostegno (assegnazione di provincia e di sede) |
La cosiddetta mini call veloce interprovinciale interviene quindi solo quando, dopo lo scorrimento provinciale, residuano ancora posti di sostegno vacanti e disponibili.
Le richieste dei sindacati
La UIL Scuola ha ribadito al tavolo la richiesta di un piano straordinario di assunzioni, la trasformazione dell'organico di fatto in organico di diritto e il pieno utilizzo di tutte le graduatorie vigenti, comprese quelle degli idonei. Secondo il sindacato, l'enorme consistenza dell'organico di fatto — posti autorizzati solo fino al 30 giugno e non al 31 agosto, e quindi non utilizzabili per i ruoli — è una delle principali cause del precariato ciclico.
Cosa fare adesso
Per i docenti interessati alle nomine 2026/27 il passaggio decisivo nelle prossime settimane è la pubblicazione del decreto sul contingente. Nel frattempo è utile:
- verificare la propria posizione nelle graduatorie di riferimento (GaE, graduatorie di merito dei concorsi, GPS sostegno I fascia);
- tenere d'occhio le comunicazioni dei singoli Uffici Scolastici Territoriali, che gestiscono assegnazioni e convocazioni a livello provinciale;
- consultare gli aggiornamenti ufficiali sulla pagina del Ministero dedicata alle immissioni in ruolo.
Date da ricordare
- Fine giugno – inizio luglio 2026: attesa pubblicazione del decreto con il contingente autorizzato.
- 30 luglio 2026: conclusione assegnazioni di sede per posto comune e contratti finalizzati al ruolo.
- 31 luglio – 13 agosto 2026: sedi GPS sostegno I fascia, fase provinciale.
- 21 agosto 2026: conclusione fase interprovinciale GPS sostegno.
- 1° settembre 2026: presa di servizio dei nuovi immessi in ruolo.
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