Gli incarichi triennali di DSGA per il 2026/2027 seguono un ordine preciso fissato dal Decreto Ministeriale n. 64 del 7 aprile 2026: prima la conferma di chi resta nella sede di titolarità, poi le assegnazioni nelle nuove sedi ottenute con la mobilità ATA. Il provvedimento, pubblicato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito dopo il vaglio degli organi di controllo, riguarda il personale inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione che ricopre le posizioni di Direttore dei servizi generali e amministrativi.
Cosa stabilisce il DM 64 del 7 aprile 2026
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha definito con il DM 64 i criteri e l'ordine di conferimento degli incarichi triennali di DSGA al personale dell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, a seguito delle operazioni di mobilità territoriale. Il decreto dà attuazione alle disposizioni del CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024, i cui criteri sono stati oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali.
L'incarico, della durata di tre anni, viene conferito dall'Ambito territoriale competente con decreto del dirigente preposto. Lo stesso Ufficio è tenuto a pubblicare il provvedimento sul proprio sito istituzionale, garantendo trasparenza alle nomine.
L'ordine di conferimento degli incarichi
Il punto qualificante del decreto è la sequenza di priorità che gli Ambiti territoriali devono rispettare nell'assegnare gli incarichi. La logica è quella di tutelare la continuità del servizio e di evitare scelte arbitrarie, premiando chi era già inquadrato nel ruolo.
| Priorità | Situazione del dipendente |
|---|---|
| 1 | Conferma nella sede di titolarità per chi, secondo il previgente ordinamento, era già inquadrato nell'area dei DSGA e non ha chiesto o non ha ottenuto il trasferimento. |
| 2 | Attribuzione dell'incarico nella nuova sede ai funzionari già inquadrati come DSGA che hanno ottenuto il trasferimento con la mobilità. |
| 3 | Conferma alla scadenza per il personale non proveniente dall'area DSGA, ma che ha svolto l'incarico nel triennio precedente nella stessa sede e non si è trasferito (finché i funzionari pareggiano gli incarichi disponibili). |
| 4 | Attribuzione nella nuova sede al personale non proveniente dall'area DSGA, titolare di incarico triennale e trasferito tramite mobilità. |
Il legame con la mobilità ATA
Il decreto trova applicazione concreta solo dopo la conclusione delle operazioni di mobilità del personale ATA. Secondo la UIL Scuola RUA, gli esiti della mobilità erano attesi per il 12 giugno 2026: è da quel momento che gli Ambiti territoriali possono procedere con le conferme e le nuove assegnazioni in vista del prossimo anno scolastico.
La scansione è quindi netta: prima si chiudono i trasferimenti, poi si consolidano gli incarichi. Chi non ha presentato domanda di mobilità, o l'ha presentata senza ottenere il trasferimento, vede confermata la propria posizione nella sede in cui già opera.
Perché il decreto smentisce i timori di precarizzazione
Con l'avvio del nuovo ordinamento professionale dell'area ATA, diverse voci avevano paventato il rischio di una precarizzazione della figura del DSGA, ipotizzando un'attribuzione arbitraria degli incarichi. Le sigle sindacali che hanno commentato il provvedimento hanno respinto questa lettura: la FLC CGIL ha parlato di continuità confermata, mentre la CISL Scuola ha sottolineato che le conferme alla scadenza restano la regola e che le assegnazioni seguono criteri condivisi in sede di confronto sindacale.
Il meccanismo, in sostanza, vincola gli Ambiti territoriali a una procedura predeterminata, riducendo lo spazio per decisioni discrezionali e tutelando chi ha maturato esperienza nel ruolo.
Cosa fare adesso
Per i DSGA e per il personale dell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione interessato, i passaggi pratici sono questi:
- verificare l'esito della propria domanda di mobilità ATA, da cui dipende sede e tipo di conferimento;
- consultare il sito istituzionale del proprio Ambito territoriale, dove vengono pubblicati i decreti di conferimento degli incarichi;
- controllare la propria collocazione nell'ordine di priorità previsto dal DM 64 in base alla provenienza (ex area DSGA o restante personale dell'Area);
- per i dettagli normativi, fare riferimento al testo del decreto e ai comunicati delle organizzazioni sindacali, come quello della FLC CGIL.
Date da ricordare
- 7 aprile 2026: data del Decreto Ministeriale n. 64;
- 12 giugno 2026: pubblicazione attesa degli esiti della mobilità ATA (fonte UIL Scuola RUA);
- anno scolastico 2026/2027: decorrenza dei nuovi incarichi triennali di DSGA.
Gli incarichi saranno conferiti progressivamente dagli Ambiti territoriali con propri decreti: è quindi sul sito di ciascun Ufficio competente che il personale potrà trovare la conferma ufficiale della propria nomina.
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