Per il 2026/27 restano circa 34mila posti ATA vacanti dopo la mobilità, ma le assunzioni effettive saranno molte di meno: a deciderle non sono i posti liberi, bensì il contingente autorizzato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF). Negli ultimi anni le immissioni in ruolo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario si sono aggirate intorno alle 9mila unità, con il resto dei posti coperto a supplenza. Il via libera della Ragioneria generale dello Stato è atteso tra fine giugno e i primi giorni di luglio.
Quanti posti ATA restano vacanti per il 2026/27
Dopo trasferimenti e passaggi, le stime sindacali indicano circa 34mila posti ATA scoperti. Il dato oscilla a seconda della fonte: ANIEF parla di 33.398 posti complessivi, mentre la tabella della UIL Scuola RUA sulla mobilità ATA ne conta 34.969, distribuiti per profilo, regione e provincia.
Il quadro riguarda tutti i profili: collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici. Pesa in modo particolare la situazione dei DSGA (Direttori dei servizi generali e amministrativi): secondo ANIEF sono 971 i posti scoperti al 100%, cioè senza alcun titolare.
Perché 34mila posti non significano 34mila assunzioni
La differenza tra posti liberi e assunzioni effettive è il punto chiave. Avere una sede vacante in organico di diritto non equivale a poter assumere a tempo indeterminato: serve prima l'autorizzazione finanziaria del MEF, che fissa il numero massimo di contratti a tempo indeterminato sostenibili per l'anno scolastico successivo. Il quadro generale del reclutamento e dei ruoli ATA è disciplinato dal Testo Unico della scuola, il D.Lgs. 297/1994.
Per farsi un'idea della distanza tra posti liberi e nomine: negli ultimi anni le immissioni in ruolo ATA si sono attestate intorno alle 9mila unità. Partendo da circa 35mila posti disponibili e ipotizzando 9mila assunzioni, resterebbero circa 26mila posti da coprire con contratti a tempo determinato. Significa che anche quest'anno una larga fetta del lavoro ATA sarà affidata a personale non di ruolo.
Posti vacanti, assunzioni stimate e supplenze: il confronto
| Voce | Stima 2026/27 |
|---|---|
| Posti ATA vacanti dopo la mobilità | circa 34.000 (33.398 ANIEF – 34.969 UIL Scuola RUA) |
| di cui DSGA scoperti al 100% | 971 |
| Immissioni in ruolo attese (trend ultimi anni) | circa 9.000 |
| Posti residui verso supplenza | circa 26.000 |
Fonti: elaborazioni ANIEF e UIL Scuola RUA sui dati di mobilità ATA 2026/27. Le immissioni effettive saranno definite solo dal contingente autorizzato dal MEF.
L'iter: dal contingente MEF alle convocazioni
La sequenza delle operazioni è consolidata. Prima arriva l'autorizzazione del contingente da parte del MEF; poi il Ministero dell'Istruzione e del Merito ripartisce i posti tra le regioni; quindi ciascun Ufficio scolastico regionale li distribuisce per profilo e provincia e avvia le convocazioni. I riferimenti operativi vengono pubblicati sul portale del Ministero, nella sezione news del MIM.
Le immissioni in ruolo ATA si concentrano abitualmente nel mese di agosto; subito dopo parte l'assegnazione delle supplenze sui posti rimasti vacanti. La presa di servizio per i nuovi assunti è fissata al 1° settembre 2026.
La posizione di ANIEF: assumere su tutti i posti vacanti
ANIEF chiede di autorizzare le immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e non solo su una parte. Il presidente nazionale Marcello Pacifico ha annunciato che, se anche quest'anno la Ragioneria dello Stato non darà il via libera per coprire tutte le unità libere, il sindacato chiederà sanzioni specifiche alla Commissione europea.
Il sindacato lega la richiesta alle pronunce europee sull'abuso dei contratti a termine nella scuola, citando una recente condanna della Corte di Giustizia UE all'Italia nella causa C-155/2025 e la procedura di infrazione n. 2277/2024. Secondo ANIEF basterebbe un decreto legge che garantisca l'assunzione del personale ATA, oltre che docente ed educativo, su tutti i posti vacanti e disponibili.
Date da ricordare
- Fine giugno – inizio luglio 2026: attesa autorizzazione del contingente ATA da parte del MEF.
- Luglio – agosto 2026: ripartizione regionale dei posti, istruzioni operative del MIM e convocazioni.
- Agosto 2026: turni di nomina per le immissioni in ruolo ATA, poi assegnazione delle supplenze sui posti residui.
- 1° settembre 2026: presa di servizio dei nuovi immessi in ruolo.
Cosa fare adesso: tenere attive le credenziali SPID o CIE, controllare quotidianamente il sito del proprio Ufficio scolastico regionale e provinciale, verificare la posizione nelle graduatorie ATA di pertinenza e preparare in anticipo la documentazione per l'eventuale scelta della sede.
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