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Valditara: "Saper fare e intelligenza pratica per motivare i giovani e contrastare la dispersione"

Valditara: "Saper fare e intelligenza pratica per motivare i giovani e contrastare la dispersione"

Il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara torna a sottolineare la centralità del "saper fare" nel percorso formativo dei giovani. In un'intervista rilasciata a ScuolaZoo in occasione del Salone del Mobile di Milano, il titolare di Viale Trastevere ha ribadito la necessità di rafforzare il legame tra scuola e mondo produttivo, valorizzando l'intelligenza pratica e creativa come strumento per contrastare la dispersione scolastica e intercettare talenti che rischierebbero di restare ai margini dei percorsi tradizionali.

Scuola e impresa: un dialogo da rafforzare

Nel corso dell'intervista, realizzata nell'ambito della Milano Design Week, Valditara ha posto l'accento sull'importanza di un rapporto sempre più solido tra istituzioni scolastiche e tessuto produttivo. Secondo il Ministro, è fondamentale che le imprese entrino nelle scuole per raccontare agli studenti la bellezza e il know-how del made in Italy e delle produzioni artigianali, considerate un'eccellenza del Paese. Un'apertura che si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della filiera tecnico-professionale avviato negli ultimi anni dal MIM.

Il "saper fare" come leva contro la dispersione

Uno dei nodi centrali affrontati dal Ministro è quello della dispersione scolastica e dell'orientamento. Per Valditara, la valorizzazione della cultura del lavoro e dell'intelligenza pratica rappresenta una leva concreta per entusiasmare i giovani e per intercettare quei talenti che faticano a riconoscersi nei percorsi più tradizionali. Una linea di indirizzo che si traduce in un investimento crescente sugli istituti tecnici e professionali, sui percorsi 4+2 e sulla filiera tecnologico-professionale.

Laboratori avanzati, nuove tecnologie e intelligenza artificiale

L'istruzione tecnica e professionale, ha ricordato il Ministro, non è più sinonimo di sola tradizione: laboratori avanzati, nuove tecnologie e strumenti legati anche all'intelligenza artificiale rendono questi percorsi altamente stimolanti e proiettati verso il futuro. Un messaggio che intende superare lo stigma che storicamente ha penalizzato i percorsi non liceali, restituendo loro centralità nel sistema formativo nazionale.

Il messaggio ai giovani: "Sporcarsi le mani conviene"

L'invito del Ministro alle nuove generazioni è diretto: riscoprire il valore del lavoro sul campo significa aprirsi a opportunità reali di crescita professionale ed economica. Sporcarsi le mani – ha sottolineato Valditara – conviene perché offre prospettive di successo formativo e lavorativo, con possibilità di sviluppo di carriera e retribuzioni competitive. Un richiamo che intende rilanciare la dignità del lavoro manuale e tecnico in un mercato del lavoro che, in numerosi settori, registra una cronica carenza di figure qualificate.

L'intervista integrale

La video-intervista completa è disponibile sul canale YouTube di ScuolaZoo, media network e community di riferimento delle nuove generazioni con oltre 5 milioni di follower sui social.

🔹 Guarda la video-intervista integrale al Ministro Valditara su ScuolaZoo

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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