Prosegue la fase di valutazione delle domande per l'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze relative al biennio 2026/2028. Dopo la chiusura della finestra di presentazione lo scorso 16 marzo, gli Uffici Scolastici Territoriali stanno lavorando alle istanze avvalendosi del supporto delle scuole polo, come previsto dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. L'obiettivo è arrivare alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie in tempo utile per le nomine di agosto.
La valutazione delle domande è iniziata il 30 marzo
La fase di valutazione delle istanze GPS ha preso ufficialmente il via il 30 marzo 2026, data in cui sono state riaperte le funzioni sul portale SIDI che consentono agli operatori degli Uffici Scolastici e delle scuole polo di visualizzare e validare i titoli dichiarati dagli aspiranti. Nelle prime due settimane successive alla chiusura delle istanze (dal 17 al 29 marzo) si è invece svolta la fase preliminare di smistamento delle domande e di assegnazione alle scuole polo individuate dai singoli Uffici Scolastici Regionali e Territoriali.
L'anticipo della finestra di presentazione delle domande, collocata quest'anno tra il 23 febbraio e il 16 marzo rispetto alla tradizionale apertura primaverile, è stato pensato proprio per consentire tempi più distesi nelle fasi di controllo ed elaborazione delle graduatorie.
Il ruolo delle scuole polo: cosa prevede l'OM 27/2026
L'articolo 8, comma 6 dell'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 attribuisce agli Uffici Scolastici territorialmente competenti la facoltà di procedere alla valutazione dei titoli dichiarati anche attraverso la delega a scuole polo individuate su specifiche classi di concorso, con la finalità dichiarata di evitare difformità nelle valutazioni e garantire l'uniformità dei criteri di giudizio sull'intero territorio provinciale.
Il ricorso alle scuole polo è previsto generalmente in due situazioni distinte. La prima riguarda le classi di concorso che richiedono competenze tecniche specifiche, come nel caso dei Licei Musicali e Coreutici, ai quali viene spesso affidata la valutazione dei titoli relativi alle corrispondenti classi di concorso. La seconda si verifica quando il numero di domande pervenute è talmente elevato da non consentire agli Uffici Scolastici di garantire, con le risorse di personale disponibili, una valutazione nei tempi previsti.
Un criterio per l'uniformità: una classe di concorso, una scuola polo
L'orientamento operativo che si sta consolidando presso i vari Uffici Scolastici Regionali è quello di affidare ciascuna classe di concorso a un'unica scuola polo nell'ambito della medesima provincia. Questo accorgimento risponde a un'esigenza precisa: evitare che il medesimo titolo, dichiarato da candidati diversi, possa essere valutato in modo differente da commissioni che adottano criteri interpretativi non omogenei. L'assegnazione di una classe di concorso a un solo plesso valutatore garantisce invece che tutti gli aspiranti concorrenti per quella specifica graduatoria siano giudicati con il medesimo metro.
Le commissioni istituite presso le scuole polo non si limitano a confermare il punteggio automatico generato dal sistema informativo ministeriale, ma effettuano verifiche puntuali sui titoli di accesso, sulla validità delle abilitazioni e delle lauree dichiarate, sulla coerenza dei servizi di insegnamento, nonché sulla correttezza delle certificazioni linguistiche e informatiche presentate.
Il dibattito sulla delega alle scuole
La scelta di coinvolgere le scuole polo nella valutazione delle istanze GPS ha suscitato alcune perplessità in ambito sindacale e associativo. L'ANQUAP ha formalmente contestato al Ministero la legittimità della delega, richiamando l'articolo 15 del DPR n. 275 del 1999, regolamento sull'autonomia scolastica, che a loro avviso esclude dalle competenze delle istituzioni scolastiche la formazione delle graduatorie permanenti riferite ad ambiti territoriali più ampi di quelli della singola istituzione. Secondo l'associazione, trattandosi di graduatorie di natura provinciale, la competenza dovrebbe restare in capo agli Uffici Scolastici territoriali del Ministero.
Il Ministero, dal canto suo, ha fatto riferimento proprio all'articolo 8, comma 6 dell'OM 27/2026 come base giuridica per la delega, sottolineandone la finalità tecnica di uniformare le procedure e rispettare le tempistiche di pubblicazione.
I prossimi passaggi: scioglimento riserva e pubblicazione
Al termine della fase di valutazione, la procedura prevede l'avvio dello scioglimento della riserva per gli aspiranti che conseguiranno i titoli di abilitazione o di specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno 2026. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, le scuole polo dovrebbero completare la fase di valutazione entro la fine di maggio 2026, aprendo la strada alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie tra maggio e giugno, con tempistiche variabili da provincia a provincia.
Le nuove GPS entreranno a pieno regime dal 1° settembre 2026 e saranno valide per l'intero biennio scolastico 2026/2027 e 2027/2028. Fino a quella data, per il conferimento degli incarichi residui dell'anno scolastico in corso, continueranno ad essere utilizzate le graduatorie del biennio precedente.
Cosa fare in caso di errori nel punteggio
Gli aspiranti che, durante la fase di valutazione, riscontrino errori nell'inserimento dei titoli o nel calcolo del punteggio dovranno interfacciarsi direttamente con la scuola polo incaricata della valutazione per la specifica classe di concorso. È importante distinguere tra due diverse tipologie di irregolarità: se l'errore incide concretamente sul calcolo del punteggio, la segnalazione per la rettifica è necessaria e deve essere tempestiva; se invece il titolo dichiarato non ha generato alcun incremento di punteggio, l'irregolarità ha rilievo meramente formale e non pregiudica la validità complessiva della domanda.
Una volta pubblicate le graduatorie provvisorie, gli aspiranti avranno a disposizione un termine specifico, indicato nel provvedimento di pubblicazione di ciascun Ufficio Scolastico, per presentare reclamo avverso la valutazione dei titoli. Trascorso tale termine senza rettifiche, le graduatorie diverranno definitive e saranno utilizzate per le convocazioni di agosto e per lo scorrimento durante l'intero biennio.
Documenti ufficiali
🔹 Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 - Procedure di aggiornamento GPS biennio 2026/2028
🔹 Avviso Errata Corrige del 23 febbraio 2026 all'OM 27/2026
🔹 Pagina ufficiale MIM - Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze 2026/28
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