Aggiornamento Graduatorie ATA: Al via l'iter per il biennio 2026/2027
Oggi, martedì 14 aprile 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha dato il via alle procedure per l'aggiornamento delle graduatorie del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA) valide per il biennio 2026/2027. L'incontro tra il Ministero e le organizzazioni sindacali ha definito le prossime tappe che porteranno all'emanazione dei bandi di concorso per titoli, strumento fondamentale per l'aggiornamento e l'integrazione delle graduatorie provinciali permanenti di prima fascia. I bandi dovrebbero essere pubblicati dagli Uffici Scolastici Provinciali entro il 21 aprile 2026.
Requisiti e tempistiche: L'Importanza dei 24 Mesi di Servizio
L'accesso alle graduatorie ATA di prima fascia è riservato a coloro che possono vantare 24 mesi di servizio, requisito fondamentale per l'inserimento e l'aggiornamento in queste graduatorie. Tale requisito è un criterio imprescindibile per valutare l'esperienza professionale del personale ATA. Le domande dovranno essere presentate, indicativamente, dal 28 aprile al 19 maggio 2026. Successivamente, dopo la fase di valutazione delle domande da parte degli uffici provinciali, si attiverà la procedura online per la scelta delle scuole (Allegato G), propedeutica all'inserimento nelle graduatorie di istituto di prima fascia. L'apertura di questa fase è prevista tra il 23 giugno e il 13 luglio 2026.
Novità e riforma dei profili ATA
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Istruzione e Ricerca 2019/2021 ha introdotto la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) tra i titoli richiesti per l'accesso ai profili ATA, con l'eccezione del collaboratore scolastico. Tale requisito sarà obbligatorio nei bandi, ma solo per i nuovi inserimenti. Questa misura si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione e modernizzazione della scuola italiana, volto a garantire che il personale ATA possieda le competenze necessarie per operare efficacemente in un ambiente scolastico sempre più tecnologico.
Le richieste dei sindacati e le prospettive future
Durante l'incontro, le organizzazioni sindacali, tra cui la UIL Scuola, hanno sollevato diverse questioni ritenute cruciali per una corretta applicazione delle procedure e per la tutela dei diritti del personale ATA. Tra le principali richieste, è emersa la necessità di fornire indicazioni chiare e uniformi nella circolare esplicativa, in particolare per quanto riguarda la valutazione delle qualifiche regionali rilasciate ai sensi del D.Lgs. 13/2013, art. 8. È stata, inoltre, sottolineata l'importanza di uniformare la valutazione del servizio svolto in qualità di ex DSGA facente funzione, al fine di evitare disparità di trattamento sul territorio nazionale. La UIL Scuola ha posto l'accento sulla valutazione del servizio fino alla scadenza del contratto, richiedendo il riconoscimento della possibilità di far valere il servizio prestato fino alla naturale scadenza del contratto, analogamente a quanto previsto per i docenti.
La UIL Scuola ha, inoltre, evidenziato la necessità di affrontare il tema delle mancate immissioni in ruolo e la conseguente precarietà del personale ATA, proponendo un intervento straordinario per coprire tutti i posti vacanti e disponibili. A margine dell'incontro, sono stati richiesti confronti urgenti sull'aggiornamento dell'ordinanza 24 mesi, sulla revisione del regolamento delle supplenze ATA e sull'informatizzazione delle assegnazioni provvisorie. L'obiettivo è quello di garantire maggiore stabilità, efficienza e qualità del servizio scolastico, rispondendo alle legittime aspettative del personale ATA.
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