Nuovo contratto scuola 2025-2027 firmato: quanto aumenta lo stipendio di docenti e ATA
Il mondo della scuola aveva aspettato a lungo. Il 1° aprile 2026 è stata finalmente sottoscritta l'ipotesi di accordo per il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, con la firma all'unanimità di tutte e sei le sigle sindacali: Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Gilda e Anief. Un contratto che riguarda circa 1,2 milioni di lavoratori tra docenti, personale ATA, università e ricerca.
Quanto aumenta lo stipendio dei docenti
Gli incrementi scattano in tre tranche: 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026 e 1° gennaio 2027. A regime, dal 2027, l'aumento medio per il personale docente sarà di 143 euro lordi mensili per 13 mensilità. In termini netti, però, la cifra si ridimensiona sensibilmente: nella maggior parte dei casi si tradurrà in 60-100 euro netti al mese, a seconda del profilo e dell'anzianità di servizio.
Per i docenti della scuola secondaria di secondo grado con maggiore esperienza, l'aumento può arrivare fino a 185 euro lordi mensili entro il 2027. Aumenta anche la Retribuzione Professionale Docenti (RPD), con incrementi compresi tra 5 e 8 euro mensili, per valori complessivi fino a circa 328 euro mensili.
Quanto aumenta lo stipendio del personale ATA
Anche il personale amministrativo, tecnico e ausiliario beneficia del rinnovo contrattuale, con aumenti differenziati per profilo. I collaboratori scolastici vedranno incrementi fino a 110 euro lordi mensili, mentre per i DSGA e funzionari EQ si potrà arrivare fino a 194 euro lordi. È prevista inoltre un'indennità una tantum di 110 euro nel 2027 per il personale ATA in servizio nell'anno scolastico 2025-2026, di natura non strutturale.
Gli arretrati: quando arrivano e a quanto ammontano
Poiché il contratto viene firmato nel secondo anno del periodo di riferimento, tutto il personale maturerà arretrati per la quota di incremento non ancora corrisposta. Calcolati al 30 giugno 2026, gli importi stimati oscillano tra circa 815 e 1.250 euro lordi per i docenti, e tra 550 e 1.250 euro lordi per il personale ATA, a seconda del profilo e dell'anzianità. Il pagamento è atteso per l'estate 2026, subordinato al completamento dell'iter di approvazione definitiva.
Quando diventa definitivo
Quello firmato il 1° aprile è ancora un'ipotesi di accordo. Prima di acquisire efficacia giuridica, il testo dovrà superare la verifica di compatibilità finanziaria, i passaggi governativi e la certificazione della Corte dei conti. Solo al termine di questo iter partiranno concretamente i pagamenti.
Nel frattempo, l'ARAN ha già annunciato la convocazione del tavolo negoziale per la parte normativa del CCNL 2025-2027, che affronterà relazioni sindacali, lavoro agile, welfare contrattuale e tutela legale del personale vittima di aggressioni nei luoghi di lavoro.
Il quadro complessivo
Sommando i tre contratti consecutivi — 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027 — il comparto scuola registra aumenti strutturali complessivi di 395 euro mensili medi per 13 mensilità, che salgono a 412 euro per i docenti. Un risultato storico sulla carta, anche se le organizzazioni sindacali sottolineano che il potere d'acquisto eroso dall'inflazione degli ultimi anni non è stato ancora pienamente recuperato. Chi vuole approfondire i requisiti per migliorare la propria posizione in graduatoria o ottenere nuove certificazioni utili a concorsi e GPS può consultare Formacenter.it.
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