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TFA Sostegno XI ciclo 2026, autorizzati oltre 30mila posti: ecco le novità

TFA Sostegno XI ciclo 2026, autorizzati oltre 30mila posti: ecco le novità

Sono 30.241 i posti autorizzati per l'XI ciclo del Tirocinio Formativo Attivo sul sostegno. Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha avviato la procedura con la Nota n. 4660 del 14 aprile 2026, trasmessa ai Rettori delle università statali e non statali. È attesa nelle prossime settimane la pubblicazione del decreto attuativo con la distribuzione dei posti tra le singole sedi e il calendario unico nazionale delle prove preselettive.

I gradi scolastici coinvolti

L'XI ciclo del TFA Sostegno è destinato alla specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nelle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Al momento la Nota MUR non prevede l'attivazione per la scuola secondaria di secondo grado. Diversi atenei hanno chiesto al Ministero l'estensione anche a questo grado: la distribuzione definitiva potrebbe subire modifiche con il decreto in fase di emanazione.

Requisiti di accesso

I requisiti di partecipazione sono articolati per grado scolastico. Per l'infanzia e la primaria è richiesta la laurea in Scienze della Formazione Primaria, nel vecchio ordinamento o nella laurea magistrale a ciclo unico LM-85bis, oppure il diploma magistrale o di liceo socio-psicopedagogico conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002. Per la secondaria di primo grado è richiesta l'abilitazione specifica per la classe di concorso oppure il titolo di accesso alla classe di concorso integrato dai crediti formativi previsti dal DPR 14 febbraio 2016, n. 19. La normativa di riferimento è il Decreto Ministeriale 10 settembre 2010, n. 249.

La struttura delle prove

L'accesso ai percorsi avviene tramite concorso articolato in tre prove. La prova preselettiva consiste in un test a risposta multipla su competenze linguistiche, logica, normativa sull'inclusione, teorie psicopedagogiche e metodologie didattiche; vi accede solo il doppio dei candidati rispetto ai posti banditi. Seguono una prova scritta e una prova orale. Il superamento di tutte le prove dà diritto all'iscrizione al percorso universitario, della durata di un anno accademico, con prova finale e rilascio del diploma di specializzazione.

Esonerati dalla preselettiva

Sono esonerati dalla prova preselettiva i docenti che hanno maturato almeno tre anni di servizio sul sostegno nell'ultimo decennio, valido per lo specifico grado scolastico per il quale si concorre, e i candidati con disabilità pari o superiore all'80% ai sensi della Legge 104/1992. L'esonero comporta l'ammissione diretta alle prove scritta e orale, ferma restando la necessità di superarle entrambe per l'accesso al percorso.

Tempistiche attese

Le università hanno potuto inserire le proposte di attivazione nella Banca Dati RAD-SUA CdS dal 23 aprile al 7 maggio 2026. Sulla base del cronoprogramma dei cicli precedenti, la pubblicazione del decreto MUR con la ripartizione dei posti è attesa nei prossimi giorni, mentre i bandi dei singoli atenei – con indicazione di costi, scadenze di iscrizione e modalità telematiche – sono attesi a stretto giro dopo il decreto. Le prove preselettive del X ciclo si sono svolte a luglio 2025: per l'XI ciclo è plausibile una calendarizzazione analoga nei mesi estivi del 2026, con avvio dei percorsi formativi tra settembre e ottobre 2026 e conclusione attesa entro giugno 2027. Per gli aspiranti il consiglio operativo è di iniziare quanto prima la preparazione sui contenuti delle prove preselettive, in particolare sulla normativa dell'inclusione e sulle teorie psicopedagogiche, dato che la finestra tra pubblicazione del bando e prove è tradizionalmente molto ridotta.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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