Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha presentato il nuovo Piano di Azione per l'inclusione scolastica 2026, un documento programmatico che ridefinisce le strategie per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità. Il piano prevede nuovi stanziamenti, aggiornamenti ai PEI (Piani Educativi Individualizzati) e una revisione del sistema di supporto agli insegnanti di sostegno.
Il quadro normativo di riferimento
L'inclusione scolastica in Italia è garantita dal D.Lgs. 66/2017 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità), modificato dal D.Lgs. 96/2019. Questi decreti attuativi della Legge Delega 107/2015 hanno introdotto il nuovo modello di PEI e istituito i Gruppi di Lavoro per l'Inclusione (GLI) in ogni istituzione scolastica. Il Piano di Azione 2026 si inserisce in questo quadro normativo aggiornando le misure operative già previste.
Le principali novità del Piano di Azione 2026
Il Piano introduce diverse misure concrete:
- Revisione del PEI: aggiornamento dei Piani Educativi Individualizzati con maggiore attenzione alla progettazione per competenze e all'orientamento post-scolastico
- Potenziamento degli insegnanti di sostegno: aumento delle ore di sostegno per gli alunni con disabilità grave, con riduzione delle supplenze brevi
- Formazione obbligatoria: tutti i docenti curricolari dovranno seguire corsi di formazione sull'inclusione entro il 2027
- Accessibilità degli edifici: stanziamento di 150 milioni di euro per l'eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole
- Tecnologie assistive: aggiornamento del catalogo di strumenti compensativi e ausili didattici finanziabili
Il ruolo del GLO e del GLIR
Il Gruppo di Lavoro Operativo per l'Inclusione (GLO), previsto dal D.Lgs. 66/2017, viene rafforzato come organo centrale nella definizione e nel monitoraggio del PEI. Il GLO, composto da docenti, famiglia, specialisti e, dove possibile, dall'alunno stesso, dovrà riunirsi almeno tre volte l'anno. I Gruppi di Lavoro per l'Inclusione Regionali (GLIR) coordineranno le politiche inclusive a livello territoriale, in raccordo con il MIM e le ASL.
Risorse e finanziamenti previsti
Il Piano di Azione 2026 stanzia complessivamente oltre 500 milioni di euro, di cui una parte significativa destinata alla formazione del personale scolastico, all'acquisizione di tecnologie assistive e al potenziamento degli organici di sostegno. Le risorse saranno distribuite attraverso il Fondo per il Funzionamento delle Istituzioni Scolastiche, con criteri di priorità legati all'indice di disabilità di ogni istituto.
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