Packaging che fantastica avventura!: il progetto gratuito che porta la sostenibilità nelle scuole italiane, dai nidi ai reparti pediatrici
Da due anni un progetto educativo sta cambiando il modo in cui le scuole italiane — dalla materna alla media — affrontano i temi della sostenibilità e del riciclo dei materiali. Si chiama Packaging che fantastica avventura! ed è promosso dalla Fondazione Carta etica del Packaging per l'Istituto dell'Imballaggio italiano, senza alcun brand o finalità commerciale.
Il progetto offre gratuitamente alle classi di tutta Italia laboratori in presenza e da remoto, materiali didattici pronti all'uso, integrazioni curricolari e persino finanziamenti. Al centro c'è un'idea semplice ma potente: le competenze legate all'utilizzo consapevole dei materiali — il legno, i metalli, il vetro, la carta, le plastiche — sono considerate prioritarie per la formazione delle nuove generazioni, in linea con i programmi scolastici vigenti.
Cosa prevede il progetto? Gli studenti esplorano la storia dei materiali e il loro rapporto con l'evoluzione umana, sviluppano competenze tecniche e sociali attraverso attività laboratoriali, e vengono guidati verso una cultura della sostenibilità applicata alla vita quotidiana.
Particolarmente significativa è l'adesione dei reparti di Scuola in Ospedale: ogni anno partecipano realtà come il Bambin Gesù di Roma e la Fondazione Maria Letizia Verga di Monza (Ospedale San Gerardo). In questi contesti, bambini e ragazzi ricoverati progettano insieme agli esperti dei materiali soluzioni legate alla sostenibilità e allo stile di vita, trasformando il percorso educativo in un'esperienza di resilienza e creatività.
La coordinatrice nazionale del progetto, Giulia Galli di Dracma Educational, invita scuole e istituzioni interessate ad approfondire l'iniziativa attraverso un'intervista alla presidentessa della Fondazione Carta etica del Packaging. Per chi si trova in Lombardia, è previsto un incontro in presenza il 17 aprile mattina presso la Fondazione Maria Letizia Verga di Monza.
Le scuole che desiderano aderire o ricevere ulteriori informazioni possono contattare direttamente Dracma Educational per conoscere modalità di partecipazione e materiali disponibili.
Segui NewsIstruzione su Google News
Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola