Si allarga l'ondata di proteste negli istituti superiori di Roma, dove nella giornata di oggi, mercoledì 4 novembre 2026, sono stati occupati altri tre licei storici della Capitale: il Socrate, il Visconti e il Pilo Albertelli.

Le assemblee studentesche hanno proclamato lo stato di agitazione, portando a tre le nuove strutture bloccate nella sola giornata odierna. Nel dettaglio, le occupazioni hanno riguardato il liceo classico e scientifico Socrate nel quartiere Garbatella, il liceo classico Ennio Quirino Visconti in piazza del Collegio Romano e il liceo classico Pilo Albertelli.

Le motivazioni della protesta

Gli studenti che partecipano alle occupazioni contestano diversi temi, tra cui il caro vita, il Dl Sicurezza, le guerre e la situazione dell'edilizia scolastica. Nel comunicato diffuso dal liceo Socrate, gli studenti parlano di un gesto consapevole e necessario contro il governo e contro la riforma promossa dal ministro Giuseppe Valditara, criticando inoltre il voto in condotta definito come uno «strumento repressivo» e le pressioni che starebbero costruendo una «economia di guerra».

La protesta studentesca, che secondo i dati della Rete degli studenti del Lazio coinvolge complessivamente circa trenta istituti in mano agli studenti — con le recenti aggiunte di Gullace, Dante e De Chirico, oltre all'occupazione del liceo artistico Buonarroti a Latina —, punta il dito anche contro i tagli previsti dalla Manovra e le conseguenze sul personale scolastico. Per tutto questo, come dichiarato all'Adnkronos da Simone Montori, rappresentante della Rete degli studenti del Lazio, gli studenti sono pronti a tornare in piazza il prossimo 20 novembre con lo sciopero della scuola.

La situazione nelle scuole occupate

Nei singoli istituti interessati dalle proteste, i dirigenti scolastici hanno provveduto a informare le forze dell'autorità e a comunicare la sospensione delle attività didattiche. Al liceo Socrate, il dirigente scolastico Carlo Firmani ha disposto la sospensione delle lezioni e delle attività didattiche, curricolari ed extracurricolari a partire dal pomeriggio di oggi. Sospensioni analoghe e comunicazioni alle famiglie sono state attivate anche dai dirigenti del liceo Pilo Albertelli e del liceo Visconti, invitando i genitori a tenere i ragazzi a casa fino al ripristino delle normali condizioni di agibilità.

Nel corso delle proteste non sono mancati episodi di tensione legati ad atti di vandalismo estranei agli intenti della mobilitazione studentesca, come i gravi danni registrati nei giorni scorsi nella succursale del liceo Ferrari a Subaugusta, condannati dai rappresentanti degli studenti che ribadiscono come l'obiettivo della protesta resti legato ad attività di riqualificazione e tinteggiatura delle aule.

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