Circa 500 studenti provenienti da otto istituti scolastici e accademici hanno preso parte alla quinta edizione di "Sharing Historic Car Knowledge", il progetto formativo curato dalla Fondazione Gino Macaluso per l'Auto Storica e finalizzato a tramandare ai giovani la cultura e le competenze tecniche del motorsport d'epoca.
Come riporta l'ANSA, l'iniziativa si è conclusa venerdì 30 ottobre scorso nella sede della Fondazione con il ventunesimo e ultimo appuntamento del ciclo organizzato da gennaio a ottobre 2026. L'ultima lezione ha visto protagonisti gli studenti della Muner (Motor Valley University of Emilia-Romagna), a confronto con Miki Biasion, due volte campione del mondo rally, e con gli ingegneri Vittorio Roberti e Sergio Limone.
Gli istituti coinvolti e le tappe del percorso
Il progetto, svolto con il sostegno della Camera di commercio di Torino, dell'ACI e di ACI Storico, ha registrato una partecipazione complessiva di circa 500 allievi in quest'ultima edizione, portando il totale delle cinque edizioni svolte finora a oltre 2.360 partecipanti.
- IED (Istituto Europeo di Design)
- IAAD (Istituto d'Arte Applicata e Design)
- Politecnico di Torino
- Muner (Motor Valley University of Emilia-Romagna)
- Istituto Avogadro
- ITIS Pininfarina
- IPSIA Birago
- Centro professionale della Svizzera italiana
Delle 21 lezioni svolte durante l'anno, 14 si sono tenute all'interno della sede della Fondazione Macaluso, 6 sono state organizzate direttamente nelle aule scolastiche e una si è svolta al Politecnico di Torino.
Incontri con i protagonisti dell'automobilismo
I partecipanti hanno avuto la possibilità di apprendere direttamente da esperti che hanno segnato la storia dell'automobilismo, affrontando argomenti che spaziavano dalla progettazione della Lancia Delta S4 e della LC2 fino alle esperienze nella sperimentazione Abarth. Tra i relatori del percorso vi sono stati anche Emanuele Pirro, cinque volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, e Mike Robinson, designer di modelli quali Fiat Bravo e Brava, Lancia Y e Jaguar B99.
«Le auto di una collezione custodiscono delle scelte: per capirle serve qualcuno che le spieghi. Le scelte di progetto, i compromessi, le soluzioni trovate in officina o in gara. È questo che la Fondazione vuole custodire, oltre alle vetture. Sharing Historic Car Knowledge serve a tramandare questo know-how a chi progetterà e costruirà le auto di domani, con la voce di chi quelle decisioni le ha prese», ha dichiarato la presidente Monica Mailander Macaluso.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

