Rimettere al centro l'uomo per costruire un mondo di pace e contrastare le minacce che interessano il Pianeta. Con questo obiettivo si muove la diciottesima edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, in programma dal 9 al 20 novembre e dedicata alla memoria del filosofo francese Edgar Morin.
Il programma dell'edizione si sviluppa attorno a tre filosofie di progresso: lo Sviluppo Umano elaborato dalle Nazioni Unite, lo sviluppo umano integrale della dottrina sociale della Chiesa e lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. A confrontarsi su questi temi saranno, tra gli altri, Khalid Malik, l'economista Jeffrey Sachs, il medico Vittorio Agnoletto e don Gennaro Matino. Gli appuntamenti si divideranno tra lo Spazio Comunale Piazza Forcella, le Università L'Orientale e Federico II e il Cinema Vittoria.
Il concorso cinematografico e le proiezioni
Sono 36 i film ammessi al concorso ufficiale, selezionati tra oltre 330 opere arrivate da 70 nazioni e suddivisi in quattro sezioni: Human Rights Doc, Human Rights Short, Human Rights Youth e il Premio per la Pace dell'Ambasciata di Svizzera in Italia. Le proiezioni, a ingresso gratuito, si terranno allo Spazio Comunale Piazza Forcella dal 9 al 18 novembre (esclusa domenica 15 novembre).
La giuria che assegnerà i premi per le categorie Doc e Short è composta dal documentarista Tommaso D'Elia, dalla giornalista e documentarista Nancy Porsia e dalla regista e sceneggiatrice Raha Shirazi. Il calendario completo degli eventi e delle proiezioni è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione www.cinenapolidiritti.it.
