Non si fermano le occupazioni a Firenze, in una scia di proteste che caratterizza questo autunno scolastico. Nel corso della notte, come riporta La Nazione, sono due gli istituti superiori occupati a Firenze e provincia: l'istituto tecnico agrario del capoluogo toscano e il Russell Newton di Scandicci.

Le situazioni nei due istituti hanno avuto sviluppi differenti. All'istituto agrario l'allarme è scattato intorno alle ore 3, rilevando la presenza di persone incappucciate all'interno della struttura. L'intervento immediato di carabinieri e Digos ha portato allo sgombero dei locali.

Come raccontato dal dirigente scolastico Andrea Marchetti, i ragazzi avevano bloccato tutti gli ingressi accatastando i banchi davanti alle porte e barricandosi in particolare nell'edificio 2. Per consentire alle forze dell'ordine di accedere ai locali e liberare l'edificio è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Sette studenti di quarta sono stati identificati, accompagnati in caserma e successivamente affidati ai genitori. Secondo quanto riferito dal preside, i danni alla struttura sono limitati; le lezioni nell'edificio 2 sono state sospese per permettere le operazioni di pulizia.

L'episodio fa seguito a un presidio pacifico organizzato nei giorni scorsi al professionale agrario, dove gli studenti avevano manifestato le proprie richieste. Dinamiche diverse, dunque, che contrappongono un'iniziativa di protesta pacifica a un vero e proprio blitz notturno, sventato dall'intervento tempestivo delle autorità. Resta invece aperta, al momento, la mobilitazione al Russell Newton di Scandicci.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.