Un ristorante all’interno di uno spazio universitario pensato per offrire opportunità lavorative alle persone autistiche. È il progetto nato dalla collaborazione tra l'Università Iulm e PizzAut, presentato in occasione del Forum Rigenerazione Urbana 2026 presieduto dalla vicesindaca Anna Scavuzzo.

Come spiegato da Nico Acampora, fondatore di PizzAut, e dalla rettrice dell'ateneo Valentina Garavaglia, l'iniziativa punta a unire formazione accademica e trasformazione sociale, coinvolgendo direttamente anche gli studenti per superare i pregiudizi.

Il nuovo locale nel campus

Il nuovo spazio, il primo a Milano e il terzo della rete PizzAut, sorgerà nel campus di via Carlo Bo. Sarà aperto non solo alla comunità accademica, ma all'intera città, con un'accessibilità estesa anche alle ore serali.

L'intervento prevede un investimento superiore a un milione di euro, sostenuto interamente dalla Fondazione PizzAut. La struttura disporrà di oltre 150 posti a sedere, con la possibilità di ampliare la capienza all'aperto durante il periodo estivo.

Lavoro e percorsi di autonomia

All'interno del ristorante troveranno occupazione circa 20 nuovi dipendenti con neurodivergenze, assunti a tempo indeterminato. Tra i benefit aziendali previsti vi è la messa a disposizione di un appartamento vicino al locale, pensato come "Palestra di autonomia abitativa". All'interno della pizzeria saranno inoltre realizzate due sale per la decompressione, utili alla gestione del sovraccarico sensoriale dei lavoratori.

Oltre alla pizza, l'offerta gastronomica comprenderà piatti della tradizione milanese per la sera e formule dedicate al pranzo per studenti e lavoratori della zona.

Il coinvolgimento degli studenti

Il progetto prevede il coinvolgimento attivo degli iscritti all'università attraverso attività di tirocinio e volontariato riconosciute dall'ateneo. L'obiettivo è affiancare all'esperienza accademica un percorso diretto sul campo.

«Gli studenti universitari di oggi saranno gli Hr manager e gli imprenditori di domani – sottolinea Nico Acampora –. Se oggi vengono nutriti da persone autistiche, non si faranno problemi in futuro ad assumerle nelle loro aziende. Così i pregiudizi che attualmente sono ancora così limitanti verranno sconfitti».

La conclusione dei lavori è fissata per dicembre 2027, mentre la data di apertura ufficiale resta ancora da definire in base allo stato avanzato dei cantieri.

Fonte: Il Giorno