Con la riapertura delle aule e l'avvio del nuovo anno scolastico, gli Uffici Scolastici Territoriali (USP) di diverse province italiane hanno avviato la pubblicazione dei decreti di autorizzazione per i posti in deroga sul sostegno. Si tratta dei provvedimenti fondamentali con cui l'amministrazione scolastica incrementa l'organico di fatto per garantire l'assistenza didattica e il diritto allo studio degli alunni con disabilità la cui certificazione o necessità di affiancamento sia emersa o sia stata aggiornata a ridosso dell'inizio delle lezioni.
Tra i primi ad aver formalizzato il provvedimento figura l'Ufficio Scolastico Territoriale di Taranto, che l'11 settembre ha firmato il decreto di autorizzazione dei posti in deroga per tutti gli ordini e gradi di scuola — dall'infanzia fino alle superiori —, un passaggio che rispecchia la procedura in corso presso diverse sedi provinciali su tutto il territorio nazionale.
Cosa sono i posti in deroga e perché vengono autorizzati ora
- Organico di diritto: la dotazione di posti stabilita a livello ministeriale sulla base delle previsioni strutturali;
- Organico di fatto e posti in deroga: le cattedre aggiuntive che gli Uffici Scolastici Regionali e i relativi ambiti territoriali autorizzano in deroga ai limiti ordinari, in presenza di documentate ed effettive esigenze d'integrazione relative a studenti con disabilità accertata.
La necessità di disporre posti in deroga sorge quando il numero di ore o di cattedre previste dall'organico di diritto non risulta sufficiente a coprire il monte orario previsto dai Piani Educativi Individualizzati (PEI) redatti dalle scuole e dalle commissioni mediche. Per evitare che gli alunni inizino l'anno scolastico privi dell'adeguato supporto, i dirigenti scolastici inviano le richieste agli uffici provinciali, i quali, dopo le opportune verifiche, emanano i decreti autorizzativi.
L'impatto sul reclutamento e sulle supplenze da GPS
L'istituzione dei posti in deroga ha un impatto diretto ed immediato sulle procedure di attribuzione delle supplenze per l'anno scolastico appena iniziato. Le cattedre autorizzate in deroga rientrano infatti tra le disponibilità destinate al conferimento degli incarichi a tempo determinato.
- Scorrimento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS): gli uffici inseriscono i nuovi posti nei bollettini delle nomine annuali o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno);
- Conferimento da Graduatorie d'Istituto: nei casi in cui le GPS risultino esaurite o per lo scorrimento delle disponibilità residue gestite direttamente dai dirigenti scolastici;
- Interpelli nazionali: per le sedi in cui le graduatorie locali di sostegno siano totalmente prive di candidati specializzati o aspiranti disponibili.
Come consultare gli elenchi provinciali
Poiché la competenza per l'autorizzazione dei posti in deroga è strettamente territoriale, gli atti non vengono pubblicati sul portale centrale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, bensì sui singoli albi pretorio digitali degli Uffici Scolastici Territoriali.
I docenti precari interessati a verificare la presenza di nuovi posti autorizzati nella propria provincia di inserimento devono quindi monitorare costantemente la sezione Albo Ufficiale / Atti e Decreti del sito internet del proprio Ufficio Scolastico di riferimento (ad esempio consultando le comunicazioni pubblicate sul sito dell'USP di Taranto o degli altri ambiti provinciali di appartenenza).
Nelle prossime ore e nei prossimi giorni gli elenchi dei posti autorizzati e le successive integrazioni alle disponibilità continueranno a essere aggiornati in vista dei successivi turni di nomina informatizzata.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito usptaranto.it.




