Da ieri, giovedì 10 settembre 2026, è ufficialmente operativo il sistema di adesione alla polizza sanitaria integrativa gratuita destinata a tutto il personale scolastico e ministeriale. Si tratta di una misura di welfare che coinvolge oltre 1,2 milioni di dipendenti, tra docenti, personale ATA e dirigenti scolastici, finanziata attraverso il fondo per il welfare istituito presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito. L'apertura delle funzioni per l'anno scolastico 2026/2027 è disciplinata dalla Nota Ministeriale n. 1030 del 2024 e dalle relative circolari applicative che ne regolano l'estensione.

L'aspetto fondamentale da sottolineare è che l'adesione non è automatica: ogni lavoratore interessato deve manifestare espressamente la propria volontà di usufruire della copertura attraverso la piattaforma dedicata. La finestra temporale per presentare la manifestazione di volontà rimarrà aperta fino al 15 ottobre 2026. La misura, definita dal Ministero come un importante traguardo per la tutela dei lavoratori, punta a integrare le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale coprendo diverse spese sanitarie per il dipendente e, in determinati casi, per i suoi familiari.

Chi può aderire alla polizza sanitaria

La platea dei beneficiari è ampia, ma prevede requisiti specifici legati alla tipologia di contratto e all'età.

  • I docenti e il personale ATA con contratto a tempo indeterminato;
  • I docenti e il personale ATA con contratto a tempo determinato di durata annuale (supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto);
  • I dirigenti scolastici;
  • Il personale amministrativo del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM).

Esistono tuttavia dei limiti anagrafici: il personale che ha già compiuto 71 anni alla data di decorrenza della polizza non ha diritto alla copertura. Qualora il limite di età venga raggiunto durante l'anno, la copertura cesserà alla prima scadenza annuale utile.

Esclusioni e casi particolari

Non tutti i lavoratori della scuola rientrano nel piano assicurativo.

  • Il personale con contratti di supplenza breve o saltuaria;
  • I titolari di ruolo o supplenti nelle Province autonome di Trento e Bolzano e nella Regione autonoma Valle d'Aosta (fanno eccezione coloro che prestano servizio in comando presso gli uffici territoriali del MIM).

Come presentare la domanda di adesione

Per attivare la polizza, il personale interessato deve collegarsi al portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e accedere all'area riservata tramite credenziali SPID, CIE o eIDAS. Una volta all'interno, è necessario seguire il percorso "Servizi" > "Welfare del Personale" > "Assicurazione Sanitaria" per procedere con la manifestazione di volontà.

Mentre per il personale di ruolo la comunicazione è valida per l'intera durata del piano, per i docenti e il personale ATA a tempo determinato la copertura è legata alla durata del contratto in essere; al rinnovo del contratto l'anno successivo, la posizione va riconfermata o aggiornata nel sistema. Il servizio sarà erogato da UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura Spa e Intesa Sanpaolo Protezione Spa.

Nota bene: La copertura non è istantanea. Dopo aver espresso l'adesione sul portale ministeriale, i dati devono essere trasmessi e caricati nei sistemi della compagnia assicurativa secondo i tempi tecnici di gestione dei flussi informatici.

Tempi di attivazione e registrazione su UniSalute

Il Ministero raccomanda di attendere il completamento della trasmissione dei dati prima di procedere alla registrazione sul portale di UniSalute o al download dell'app dedicata. Questo intervallo è necessario per garantire che il nominativo del dipendente sia stato correttamente inserito nei database della compagnia assicurativa dal sistema centrale.

Cosa fare adesso: i passaggi pratici

  1. Accedere al portale MIM e confermare l'adesione formale entro la scadenza del 15 ottobre;
  2. Verificare la corretta ricezione della conferma di adesione;
  3. Attendere il periodo di latenza tecnica per il caricamento dei dati;
  4. Registrarsi sul sito di UniSalute per consultare il Piano Sanitario completo, dove sono indicati nel dettaglio massimali, franchigie e prestazioni coperte (visite specialistiche, esami diagnostici, ecc.).

La nuova polizza si aggiunge alle altre agevolazioni di welfare già attive per il personale scolastico, come l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le convenzioni per trasporti e servizi bancari, consolidando il pacchetto di tutele previste per chi lavora nel mondo dell'istruzione.