Dover riorganizzare i turni di lavoro, trovare nonni disponibili o ricorrere a soluzioni di emergenza a pochi giorni dalla ripresa dei servizi per l'infanzia: è la situazione che si sono trovati ad affrontare i genitori dei piccoli iscritti al nido comunale Modesta Rossi di Arezzo. L'apertura della struttura, inizialmente fissata per martedì 8 settembre, è stata infatti posticipata a martedì 15 settembre per consentire la conclusione dei lavori di manutenzione e le necessarie operazioni di pulizia e ripristino degli spazi educativi.
A sollevare la questione sono state le famiglie, colpite da una comunicazione arrivata a ridosso dell'inizio dell'anno educativo, che ha lasciato scoperta un'intera settimana proprio nel momento del rientro al lavoro dopo la pausa estiva.
La comunicazione alle famiglie e le difficoltà organizzative
La notizia dello slittamento è giunta ai genitori tramite una comunicazione via posta elettronica inviata dall'assessorato competente venerdì 4 settembre. Con soli quattro giorni di anticipo rispetto all'apertura prevista dell'8 settembre, le famiglie si sono trovate a dover gestire la custodia dei bambini piccoli per ulteriori sette giorni.
I genitori hanno espresso rammarico sia per la tempistica del cantiere, chiedendosi perché gli interventi non siano stati conclusi prima della riapertura ufficiale, sia soprattutto per il margine ridotto con cui è stato notificato il rinvio. Una settimana improvvisamente scoperta rappresenta, per chi lavora e non dispone di una rete familiare di supporto sul territorio, una criticità pesante da gestire sul piano pratico ed economico.
La posizione del Comune e le scuse dell'amministrazione
Nel testo inviato alle famiglie, l'amministrazione comunale ha inquadrato il rinvio all'interno degli interventi di valorizzazione del patrimonio immobiliare scolastico cittadino. Nella nota si spiegava che, a seguito degli aggiornamenti sul cronoprogramma forniti dall'Ufficio Manutenzione, si rendeva necessario qualche giorno supplementare per completare le opere, sanificare gli ambienti e allestire gli spazi in modo da accogliere i bambini in totale sicurezza e decoro.
Sulla vicenda è intervenuta l'assessore alla scuola Lucia Tanti.
«Mi scuso io per il disagio a nome di tutti, in particolare della ditta che segue i lavori affidati dal Comune. Abbiamo saputo dello slittamento quando mi sono premurata di chiederlo e lo abbiamo subito comunicato ai genitori».
Verso la ripresa delle attività educative
L'amministrazione ha assicurato che il prolungamento dei tempi di cantiere si limiterà a questa settimana di transizione, confermando l'accoglienza dei piccoli per la data aggiornata di martedì 15 settembre. Per le famiglie del nido Modesta Rossi l'auspicio è che gli ambienti consegnati al personale educativo permettano ora un avvio sereno e privo di ulteriori intoppi.




