Imparare le prime parole per orientarsi tra i corridoi, fare amicizia con i compagni di banco e affrontare senza paura la prima campanella di settembre. A Reggio Emilia 77 ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni hanno completato il percorso estivo intensivo di lingua italiana, preparandosi a fare il loro ingresso nelle classi delle scuole medie e superiori della città.
La cerimonia conclusiva della diciannovesima edizione di "Tra i banchi d'estate" si è tenuta nella mattinata di venerdì 11 settembre nella Sala degli Specchi del Teatro Municipale Romolo Valli. Prima della consegna degli attestati, il direttore della Fondazione I Teatri, Paolo Cantù, ha accolto i partecipanti accompagnandoli in una visita tra gli spazi storici del teatro reggiano.
Un ponte linguistico prima dell'inizio delle lezioni
L'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale e coordinata dal Centro interculturale Fondazione Mondinsieme, nasce per accompagnare l'integrazione linguistica degli studenti arrivati da pochi mesi in Italia. L'obiettivo è offrire strumenti concreti per non restare indietro fin dai primi giorni di scuola.
I partecipanti provengono da tredici paesi diversi: Albania, Brasile, Burundi, Cina, Egitto, Ghana, India, Mali, Marocco, Nigeria, Pakistan, Senegal e Tunisia. Per accoglierli e seguire al meglio i loro ritmi di apprendimento, il gruppo è stato organizzato in quattro classi distinte per età e livello di partenza, con un ritmo di dodici ore di lezione a settimana dal martedì al venerdì.
Le attività didattiche, ospitate nel mese di luglio presso l'Istituto Comprensivo Manzoni, sono state guidate da quattro docenti specializzate nell'insegnamento dell'italiano come seconda lingua (L2). Al loro fianco hanno operato undici giovani volontari del territorio: sette appartenenti al progetto "Giovani protagonisti" e quattro all'iniziativa "R+, più volontari, più Reggio", impegnati anche in attività di orientamento urbano e conoscenza della comunità locale.
Le scuole coinvolte sul territorio
Il progetto crea un raccordo diretto con le comunità scolastiche cittadine in cui gli allievi proseguiranno gli studi. Come dettagliato nel comunicato del Comune di Reggio Emilia, la rete degli istituti comprensivi comprende Fermi, Pertini 1, Einstein, Aosta, Manzoni, Da Vinci, Galileo Galilei, Dalla Chiesa, Lepido e Kennedy.
Sul fronte dell'istruzione secondaria di secondo grado.
- Istituto Filippo Re;
- Istituto Tecnico Nobili;
- Istituto Galvani Iodi;
- Liceo Moro;
- Liceo Ariosto Spallanzani;
- Istituto Superiore Blaise Pascal (BUS).
Un lavoro di squadra tra istituzioni e territorio
All'incontro conclusivo al Teatro Valli sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori, il segretario generale della Fondazione Manodori Riccardo Faietti, la dirigente dell'Istituto Comprensivo Manzoni Alessandra Landini, insieme a Gianluca Grassi e Chiara Greco della Fondazione Mondinsieme. Insieme a docenti e volontari hanno tracciato il bilancio di un'esperienza che unisce didattica, relazione umana e conoscenza della città, trasformando l'estate in un'opportunità di inserimento sereno tra i banchi.




