Le immissioni in ruolo dei docenti per il 2026/2027 si svolgono in due fasi distinte: prima la scelta della provincia, poi la scelta della sede. Le operazioni, disciplinate dal D.M. n. 68 del 22 aprile 2026, sono concentrate tra giugno e settembre 2026 e gestite dai singoli Uffici Scolastici Regionali (USR), che ne fissano autonomamente i calendari.
Aggiornamento giugno 2026: con la pubblicazione delle graduatorie e degli elenchi regionali degli idonei, gli USR avviano i decreti di assegnazione e le convocazioni; non esiste un calendario unico nazionale.
Come funziona la procedura: le due fasi
La novità organizzativa più importante è la separazione delle operazioni in due momenti telematici successivi. Il docente non sceglie subito la scuola, ma prima la provincia di assegnazione e, solo dopo, la sede. Questa scansione implica un monitoraggio costante delle comunicazioni dell'USR di competenza, perché ogni ufficio ha margini di autonomia nei tempi e nei criteri delle convocazioni e la tempestività nella risposta è fondamentale per non perdere il posto.
Fase 1: la scelta della provincia
Nella prima fase il candidato, sulla base della propria posizione in graduatoria, ottiene l'assegnazione a una provincia. È quindi essenziale:
- seguire i decreti di ripartizione del contingente e i bollettini pubblicati dall'USR;
- verificare le date di apertura della finestra telematica per la scelta della provincia;
- disporre di credenziali SPID o CIE e dell'abilitazione al servizio Istanze Online.
Una volta assegnata la provincia, si passa alla seconda fase.
Fase 2: la scelta della sede
Nella seconda fase, attraverso una nuova istanza telematica, il docente indica l'ordine delle scuole. La precisione nella sequenza delle preferenze è decisiva, perché determina l'inserimento nella sede effettiva di servizio e nelle graduatorie di istituto di prima fascia. Anche qui i tempi sono comunicati dall'USR e, in alcuni casi, le finestre sono molto ravvicinate: è bene preparare in anticipo l'elenco delle scuole desiderate.
L'ordine delle convocazioni
Le chiamate seguono una gerarchia precisa, stabilita dal D.M. 68/2026. Le categorie vengono esaurite nell'ordine, e si passa alla successiva solo quando la precedente non basta a coprire i posti:
| Ordine | Categoria |
|---|---|
| 1 | Vincitori dei concorsi PNRR (ordine cronologico) |
| 2 | Idonei della quota 30% dei concorsi PNRR (ordine cronologico) |
| 3 | Idonei dei concorsi ordinari e straordinari del 2020 |
| 4 | Elenchi regionali degli idonei |
Va ricordato che i posti destinati alle immissioni derivano dalle disponibilità residue dopo la mobilità e dal contingente autorizzato; il loro numero può variare per effetto di rettifiche delle operazioni.
Il sostegno: la finestra di agosto
Per i posti di sostegno è prevista una procedura specifica da prima fascia GPS sostegno, finalizzata al ruolo e subordinata al superamento dell'anno di prova. Questa fase è di norma concentrata nel mese di agosto, a copertura dei posti vacanti rimasti dopo le immissioni ordinarie. Anche in questo caso le date e le modalità sono comunicate dagli USR con appositi avvisi.
Cosa fare adesso
- Controllare con regolarità il sito dell'USR della propria regione, nella sezione dedicata alle immissioni in ruolo.
- Verificare il decreto di assegnazione provinciale e le date delle finestre per la scelta della provincia e della sede.
- Tenere attive e verificate le credenziali SPID o CIE e l'abilitazione a Istanze Online.
- Preparare in anticipo l'ordine delle scuole, perché le finestre per la scelta della sede possono essere brevi.
- Rispondere tempestivamente alle convocazioni: i ritardi possono comportare la perdita del posto.
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