Le Graduatorie ad Esaurimento (GaE) sono graduatorie chiuse a nuovi ingressi dal 2007, riservate a chi è già inserito, e servono a due cose: coprono il 50% delle immissioni in ruolo e danno accesso prioritario alle supplenze attraverso la prima fascia delle graduatorie di istituto. Per il biennio 2026/27 e 2027/28 sono state aggiornate con il decreto ministeriale n. 247 del 10 dicembre 2025.
Cosa sono le GaE
Nate dalla trasformazione delle vecchie graduatorie permanenti, le GaE sono state "chiuse" dalla normativa del 2007: non si può più entrarvi da nuovi, ma chi vi è già iscritto mantiene il proprio diritto. Sono graduatorie provinciali, distinte per ordine e grado di scuola, e raccolgono docenti abilitati che, nel tempo, non sono ancora stati assunti in ruolo. Gli avvisi e le funzioni sono pubblicati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
A cosa servono: ruolo e supplenze
Le GaE hanno un doppio utilizzo, ed è questo che le rende ancora oggi molto importanti:
- Immissioni in ruolo: una metà dei posti destinati alle assunzioni a tempo indeterminato è riservata alle GaE, l'altra metà ai concorsi;
- Supplenze: chi è in GaE è inserito anche nella prima fascia delle graduatorie di istituto, da cui le scuole attingono per gli incarichi a tempo determinato.
Le graduatorie aggiornate valgono per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28 e vengono utilizzate per le assunzioni sui posti annualmente autorizzati.
GaE e GPS: che differenza c'è
È l'equivoco più comune. GaE e GPS non sono la stessa cosa:
| Aspetto | GaE | GPS |
|---|---|---|
| Nuovi ingressi | Chiuse dal 2007 | Aperte agli aspiranti con requisiti |
| Immissioni in ruolo | Sì, 50% dei posti | No (salvo nomine finalizzate da I fascia sostegno) |
| Supplenze | Tramite I fascia d'istituto | Sì, dalle graduatorie provinciali |
In sintesi: le GaE sono la via "storica" verso il ruolo per chi è già inserito, mentre le GPS sono lo strumento principale per le supplenze, aperto a una platea più ampia.
Le operazioni dell'aggiornamento 2026/2028
Con l'aggiornamento (domande presentate a gennaio 2026 sul portale INPA e su Istanze Online), gli iscritti hanno potuto richiedere:
- aggiornamento del punteggio per nuovi titoli e servizi;
- permanenza in graduatoria, anche senza nuovi titoli;
- reinserimento, con recupero del punteggio maturato al momento della cancellazione per mancata domanda nei periodi precedenti;
- trasferimento in un'altra provincia;
- conferma o scioglimento della riserva.
Attenzione: il reinserimento non è consentito a chi era incluso con riserva ed è stato poi destinatario di una sentenza definitiva sfavorevole. La mancata presentazione della domanda comporta la cancellazione fino all'aggiornamento successivo.
Date da ricordare
- Gennaio 2026: finestra per le domande di aggiornamento, permanenza, reinserimento e trasferimento.
- Anni scolastici 2026/27 e 2027/28: periodo di validità delle graduatorie aggiornate.
- Estate 2026: utilizzo delle GaE per il 50% delle immissioni in ruolo e per le supplenze da prima fascia d'istituto.
Cosa fare adesso
Per chi è iscritto in GaE, in vista delle operazioni dell'estate conviene:
- verificare posizione e punteggio nella propria provincia e classe di concorso, controllando l'esito dell'aggiornamento presentato a gennaio;
- controllare di risultare correttamente inseriti anche nella prima fascia delle graduatorie di istituto per le supplenze;
- tenere pronte le credenziali SPID o CIE per accedere a Istanze Online ed esprimere le preferenze nelle convocazioni per il ruolo;
- seguire gli avvisi degli Uffici scolastici territoriali, che pubblicano posti disponibili e calendari delle nomine.
In sintesi: le GaE restano un canale privilegiato verso il ruolo per chi è già dentro, e un titolo prezioso anche per le supplenze, fino al loro naturale esaurimento.
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