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Sciopero scuola oggi, 29 maggio: lezioni a rischio e orari dei trasporti

Sciopero scuola oggi, 29 maggio: lezioni a rischio e orari dei trasporti

Sciopero scuola e trasporti oggi, venerdì 29 maggio 2026: lezioni a rischio e fasce di garanzia

Una giornata ad alta tensione per il mondo della scuola e dei trasporti. Oggi, venerdì 29 maggio 2026, è in corso lo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato da diverse sigle sindacali di base. L'astensione dal lavoro coinvolge tutti i settori pubblici e privati, con ripercussioni significative sul regolare svolgimento delle lezioni e sulla mobilità di studenti e personale scolastico.

Scuola, lezioni a rischio e servizi non garantiti

Per l'intera giornata di oggi, lezioni e attività didattiche sono a forte rischio in tutti gli istituti italiani di ogni ordine e grado. Lo sciopero è rivolto a tutto il personale scolastico: docenti, dirigenti e personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario). Come comunicato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con l'apposito Avviso n. 54 del 22 maggio 2026, la regolarità del servizio scolastico dipenderà esclusivamente dal livello di adesione dei lavoratori nei singoli plessi.

Le famiglie sono state invitate a verificare l'apertura dei cancelli e la presenza del personale prima di lasciare i figli a scuola. Negli istituti in cui l'adesione dei docenti o dei collaboratori scolastici dovesse essere elevata, potrebbero verificarsi ingressi posticipati, uscite anticipate o, nei casi più critici, la totale sospensione delle lezioni a causa dell'impossibilità di garantire la necessaria vigilanza e la sicurezza degli alunni.

La protesta dei trasporti: treni fermi e fasce di garanzia

A complicare ulteriormente la giornata di oggi si aggiunge lo stop del settore trasporti, che rende difficili gli spostamenti di pendolari, docenti fuori sede e studenti. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, la protesta ha preso il via già ieri sera, giovedì 28 maggio, alle ore 21:00, e si concluderà oggi alle ore 21:00. Sono coinvolti i treni del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord e Italo.

Tuttavia, come previsto dalla legge, sono assicurate le fasce di garanzia per tutelare i passeggeri negli orari di punta: i treni regionali viaggiano regolarmente dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Per i treni a lunga percorrenza, le società ferroviarie hanno predisposto una lista di corse garantite consultabile sui rispettivi portali.

Anche il trasporto pubblico locale (metro, bus e tram) subisce forti disagi nelle principali città italiane, con modalità e orari che variano a seconda dei bacini territoriali. A Milano, ad esempio, i mezzi gestiti da ATM sono a rischio dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 a fine servizio, mentre a Roma la mobilitazione interessa la rete cittadina con le consuete fasce di tutela fino alle 8:30 e dalle 17:00 alle 20:00.

I motivi della mobilitazione

I sindacati di base hanno indetto questa giornata di sciopero generale per portare l'attenzione su diverse tematiche di forte impatto sociale ed economico. Tra le principali rivendicazioni figurano il contrasto al caro vita e alla precarietà lavorativa, la richiesta di adeguamenti salariali significativi a fronte dell'inflazione, la sicurezza sui luoghi di lavoro per fermare le morti bianche, e la contestazione contro l'aumento delle spese militari a discapito dei servizi pubblici essenziali come la scuola e la sanità.

Per chi deve spostarsi o raggiungere la propria sede scolastica oggi, il consiglio è di monitorare costantemente i canali informativi delle aziende di trasporto locale e i registri elettronici delle scuole per aggiornamenti in tempo reale.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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