Dal prossimo 16 luglio e fino al 29 luglio 2026, gli aspiranti docenti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) potranno presentare la domanda per l'assegnazione delle supplenze annuali (fino al 31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno). La procedura, che si svolgerà interamente online sulla piattaforma ministeriale, richiede massima attenzione, in particolare per quanto riguarda la gestione degli spezzoni orari e dei posti orario esterni (COE).
In vista dell'apertura delle funzioni, analizziamo nel dettaglio come funzionano queste opzioni e quali sono le regole stabilite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) per l'anno scolastico 2026/2027.
Spezzoni orari nella scuola secondaria: le regole per il 2026/2027
L'opzione per gli spezzoni orari è una delle scelte fondamentali per chi non vuole precludersi alcuna possibilità di nomina, pur non ottenendo una cattedra intera. Nella scuola secondaria di primo e secondo grado, la consistenza degli spezzoni inseribili nella domanda va da un minimo di 7 a un massimo di 17 ore.
Ma cosa succede per le frazioni di cattedra inferiori? Secondo le disposizioni ministeriali, gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore non concorrono alla composizione dei posti orario nel sistema informatizzato delle 150 preferenze. Queste ore "residuali" seguono un canale di assegnazione differente:
- Vengono offerte prioritariamente ai docenti già in servizio nella scuola, con contratto a tempo indeterminato o determinato, che abbiano espresso il proprio gradimento a completare l'orario di servizio fino al limite delle 18 ore settimanali.
- In subordine, qualora non vi siano docenti interni disponibili, queste ore vengono assegnate dai dirigenti scolastici attingendo direttamente dalle graduatorie di istituto (GI).
Come funziona il completamento orario
Se un candidato seleziona la disponibilità per uno spezzone, ha la possibilità di richiedere il completamento orario. Questa opzione consente all'algoritmo di accoppiare lo spezzone assegnato con un altro spezzone presente nella stessa provincia, fino al raggiungimento dell'orario di cattedra (18 ore per la secondaria, 22 ore per la primaria, 24 ore per l'infanzia).
In fase di compilazione della domanda sul portale Istanze Online, il docente può definire le proprie preferenze per il completamento scegliendo tra:
- Completamento nella stessa scuola: l'algoritmo cercherà un altro spezzone nello stesso istituto.
- Completamento nello stesso comune: la ricerca si estenderà ad altre scuole del medesimo comune.
- Completamento nella stessa provincia: l'algoritmo cercherà in tutto il territorio provinciale.
Inoltre, è possibile indicare se si desidera il completamento sulla stessa classe di concorso (monocattedra) o anche su insegnamenti diversi (completamento verticale o orizzontale), purché si sia inseriti nelle relative graduatorie.
Cattedre Orario Esterne (COE): COI e COE a confronto
Un altro bivio cruciale nella scelta delle 150 preferenze riguarda la disponibilità per le Cattedre Orario Esterne (COE). Una cattedra può essere strutturata come:
- COI (Cattedra Orario Interna): le ore di insegnamento sono interamente collocate all'interno di un unico istituto scolastico.
- COE nello stesso comune: la cattedra è composta da ore nella scuola principale (sede di organico) e ore in una o più scuole di completamento situate nello stesso comune.
- COE in comuni diversi: le ore sono suddivise tra scuole situate in comuni differenti, solitamente limitrofi o comunque appartenenti allo stesso ambito territoriale.
Chi sceglie di dare la disponibilità anche per le COE aumenta sensibilmente le proprie possibilità di ottenere una nomina, ma deve considerare gli spostamenti settimanali tra i diversi plessi. L'algoritmo ministeriale assegna le cattedre seguendo l'ordine di preferenza espresso dal candidato: se per una determinata scuola si seleziona prima la COI e poi la COE, il sistema cercherà prima un posto interno e, solo in assenza di questo, valuterà il posto esterno.
Cosa fare adesso: consigli pratici per la compilazione
Mancano pochi giorni all'apertura delle funzioni per la scelta delle sedi. Per evitare errori che potrebbero compromettere l'assegnazione della supplenza, è consigliabile muoversi d'anticipo:
- Verificare le credenziali di accesso: assicurarsi che lo SPID o la CIE siano attivi e che l'accesso alla piattaforma Istanze Online avvenga senza problemi.
- Studiare la mappa delle scuole: analizzare i codici meccanografici delle scuole della provincia di interesse, distinguendo tra sedi principali e succursali, per pianificare l'ordine delle preferenze.
- Valutare la sostenibilità degli spostamenti: se si decide di flaggare l'opzione COE in comuni diversi, è bene verificare preventivamente i collegamenti stradali o ferroviari tra i comuni limitrofi per non trovarsi in difficoltà in caso di nomina.
Le organizzazioni sindacali, tra cui la FLC CGIL, attiveranno nei prossimi giorni sportelli di consulenza dedicati per supportare i precari nella compilazione della domanda.




