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80 anni Repubblica e Statuto Siciliano: tavola rotonda all'ARS

80 anni Repubblica e Statuto Siciliano: tavola rotonda all'ARS

L'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e l'Assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale promuovono per giovedì 7 maggio 2026, alle ore 9, una tavola rotonda dal titolo "Repubblica e Autonomia Siciliana: evoluzione e prospettive a ottant'anni dalle origini". L'appuntamento si terrà nella sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea Regionale Siciliana, e celebrerà gli ottant'anni della Costituzione della Repubblica e dello Statuto della Regione Siciliana, le due carte fondamentali che disegnano l'architettura giuridica del rapporto tra Stato e autonomia speciale dell'Isola.

Una proposta formativa di carattere storico-giuridico

L'iniziativa è concepita come una proposta formativa rivolta ai dirigenti scolastici, ai docenti, alle studentesse e agli studenti, oltre che ai dirigenti e al personale amministrativo dell'Ufficio Scolastico Regionale e degli Ambiti Territoriali della Sicilia. La giornata prevede gli interventi di autorevoli relatori che proporranno un'analisi dell'evoluzione normativa degli ultimi ottant'anni, ricostruendo il percorso che dal 1946 ha condotto al modello regionale e ai progressivi assetti dell'autonomia siciliana.

Il contesto storico: due atti del 1946

Il riferimento agli ottant'anni richiama due atti fondativi del 1946. Il 2 giugno di quell'anno il referendum istituzionale sancì il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, mentre lo Statuto siciliano fu approvato con il Regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, anticipando l'entrata in vigore della Costituzione repubblicana e ricevendo successivamente rango costituzionale con la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2. La Sicilia rappresenta dunque un caso peculiare nel panorama delle autonomie speciali italiane, con uno Statuto preesistente alla Carta costituzionale e poi integrato nell'ordinamento repubblicano.

Il programma musicale e il coinvolgimento delle scuole

Sul piano simbolico, la mattinata si aprirà con l'esecuzione dell'inno nazionale a cura di una rappresentanza di studentesse e studenti del Liceo musicale Don Colletto di Corleone. L'inno ufficiale della Sicilia, "Madreterra", sarà invece eseguito da una delegazione del Liceo musicale Regina Margherita di Palermo. La presenza degli istituti musicali sottolinea la dimensione partecipativa dell'iniziativa, costruita non solo come momento istituzionale, ma anche come occasione formativa che vede le scuole protagoniste accanto al Parlamento siciliano e alle istituzioni regionali.

Il valore educativo per le scuole siciliane

L'incontro si inserisce in un'ottica di educazione civica e di approfondimento dei principi costituzionali, in linea con le finalità della Legge 92/2019 sull'insegnamento dell'educazione civica. La tavola rotonda offrirà a docenti e studenti uno spazio di riflessione sui principi che reggono l'ordinamento repubblicano e sulle peculiarità dell'autonomia siciliana, anche alla luce dei più recenti passaggi normativi sul tema dell'autonomia regionale. Si tratta di un'occasione per leggere ottant'anni di storia istituzionale italiana attraverso la prospettiva di un'autonomia speciale nata insieme alla Repubblica.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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