Gite scolastiche e stage all'estero, cambia tutto: il Ministero sigla l'accordo Consip. Una piattaforma unica per tutte le scuole italiane

Gite scolastiche e stage all'estero, cambia tutto: il Ministero sigla l'accordo Consip. Una piattaforma unica per tutte le scuole italiane

La svolta è arrivata. Dopo anni di procedure burocratiche complesse e gare d'appalto che spesso si trasformavano in veri e propri labirinti amministrativi, il settore dei viaggi di istruzione e degli stage linguistici sta per cambiare volto. Il Ministero dell'Istruzione ha infatti perfezionato l'accordo con Consip che introduce una piattaforma digitale centralizzata, destinata a rivoluzionare il modo in cui le scuole organizzano le uscite didattiche.

L'intesa, dal valore complessivo di 48,6 milioni di euro, punta a semplificare drasticamente l'iter che fino ad oggi ha costretto dirigenti scolastici e segreterie a districarsi tra bandi, confronti competitivi e verifiche di qualificazione degli operatori. Un meccanismo che spesso rallentava l'organizzazione e limitava le opportunità formative per gli studenti.

Come cambierà l'organizzazione per le scuole

Il nuovo sistema si basa su una logica "chiavi in mano" che promette di alleggerire significativamente il carico burocratico delle istituzioni scolastiche. Attraverso la piattaforma Consip, le scuole potranno accedere direttamente a un catalogo di operatori economici già selezionati e qualificati, suddivisi in 10 lotti territoriali specifici: 8 dedicati ai viaggi di istruzione tradizionali e 2 riservati agli stage linguistici.

Una volta individuato l'operatore di riferimento per la propria area geografica, sarà sufficiente inviare la richiesta con i dettagli del viaggio previsto. Il fornitore si occuperà dell'intera organizzazione: dalla prenotazione dei trasporti agli alloggi, dalle visite guidate alle attività culturali programmate. Un approccio che dovrebbe eliminare la frammentazione delle responsabilità e garantire maggiore coordinamento.

Le soglie e i casi di applicazione

L'utilizzo della piattaforma Consip diventerà obbligatorio per tutti i viaggi e stage con un importo superiore ai 140.000 euro. Una soglia pensata per intercettare le iniziative di maggiore portata, tipicamente quelle che coinvolgono intere classi o gruppi numerosi di studenti in destinazioni internazionali.

Per gli importi inferiori, le scuole mantengono invece la facoltà di scegliere. Potranno continuare ad avvalersi delle procedure semplificate previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023), optando per il criterio del minor prezzo o per la trattativa diretta, oppure decidere comunque di utilizzare gli operatori prequalificati Consip per beneficiare di maggiori garanzie.

Una distinzione particolare riguarda i soggiorni linguistici, che rientrano nell'Allegato XIV con una soglia più elevata fissata a 750.000 euro, riflettendo la natura specifica di questi servizi formativi.

Prospettive e sviluppi futuri

Il Ministero ha già annunciato l'attivazione di un tavolo tecnico interministeriale che vedrà il coinvolgimento delle principali associazioni di categoria del settore. L'obiettivo è definire linee guida operative dettagliate e monitorare l'efficacia del nuovo sistema una volta a regime.

Le scuole sono invitate a familiarizzare fin da ora con la piattaforma Consip per iniziare a programmare i viaggi di istruzione dell'anno scolastico 2025/26. Un invito che suona come un'anticipazione: il nuovo meccanismo dovrebbe essere pienamente operativo già per le prossime uscite didattiche, segnando così la fine di un'era caratterizzata da procedure spesso macchinose e l'inizio di una gestione più snella e professionalizzata dei viaggi scolastici.

Vincenzo Schirripa

Autore di NewsIstruzione