Capire come si muovono le Graduatorie Provinciali di Supplenza (GPS) in una specifica provincia è il primo passo per un docente precario che desidera valutare le proprie reali possibilità di ottenere un incarico annuale o temporaneo. L'analisi dettagliata dei numeri registrati nella provincia di Forlì-Cesena per il biennio di riferimento offre una fotografia chiara della concorrenza, dei punteggi medi e della profondità delle nomine effettuate dagli uffici competenti.
Le regole di gestione delle graduatorie e il conferimento degli incarichi fanno riferimento all'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina l'aggiornamento per il biennio 2026-2028. All'interno di questo quadro normativo, osservare la distribuzione statistica dei punteggi aiuta a comprendere dove si posiziona la soglia di chiamata rispetto al totale degli iscritti.
I numeri complessivi delle GPS a Forlì-Cesena
Il sistema delle graduatorie nella provincia romagnola raccoglie complessivamente 11.245 punteggi, distribuiti su 231 graduatorie ufficiali che comprendono 137 classi di concorso e tipologie di posto di sostegno. L'esame dei bollettini di nomina pubblicati nel corso delle tre ultime stagioni scolastiche esaminate mostra un quadro variegato a seconda dell'ordine di scuola e della fascia di appartenenza.
Per avere un termine di paragone su scala nazionale, il punteggio medio registrato a Forlì-Cesena colloca la provincia al 72° posto su 103 province italiane partendo da quella in cui si entra con il punteggio medio più basso. In Italia, la media generale oscilla tra un minimo di 64,03 e un massimo di 91,94 punti, inserendo il territorio forlivese-cesenate in una fascia di media competitività rispetto ad altre aree della penisola.
Distribuzione per ordine di scuola e punteggi medi
La pressione della concorrenza varia in modo sensibile a seconda del settore d'insegnamento.
- Secondaria di I e II grado: 7.121 punteggi in graduatoria, con un punteggio medio di 70,74 distribuito su 169 elenchi.
- Infanzia e primaria: 1.920 iscritti, con una media decisamente più alta pari a 93,20 punti su 6 graduatorie.
- Insegnanti tecnico-pratici (ITP): 1.179 posizioni, con un punteggio medio di 41,46 su 46 graduatorie.
- Sostegno: 865 candidati in graduatoria, caratterizzati da una media elevata di 105,04 punti su 8 graduatorie.
- Personale educativo: 160 iscritti e una media di 53,51 punti su 2 graduatorie.
Analisi delle graduatorie più popolose e profondità delle chiamate
Osservare le classi di concorso più affollate permette di capire fin dove sono arrivate le chiamate per le supplenze. Ad esempio, nella scuola dell'infanzia (posto comune, prima fascia), su 784 iscritti con una media di 110,74 punti, le nomine per le supplenze hanno coperto una percentuale significativa della lista, raggiungendo i candidati posizionati fino a una soglia di 145,50 punti nella proiezione delle graduatorie attuali. Dinamiche analoghe si registrano nella primaria di prima fascia, dove la forte richiesta ha portato a scorrimenti ampi della graduatoria.
Nel settore del sostegno (prima fascia per la secondaria di secondo grado), su 396 candidati con una media di 91,98 punti, le chiamate hanno coperto gran parte del fabbisogno, arrivando a interessare anche i punteggi situati nella parte centrale e medio-bassa dell'elenco. Per le discipline specifiche della scuola secondaria, come le classi di concorso tecniche o umanistiche, la profondità dello scorrimento varia fortemente in base alla disponibilità effettiva di cattedre e al numero di rinunce registrate nei bollettini ufficiali.
Chi desidera approfondire la consultazione analitica dei dati provinciali, confrontare le posizioni e verificare l'andamento storico dei bollettini di nomina può fare riferimento alla risorsa dedicata disponibile online tramite la scheda completa delle GPS di Forlì-Cesena, utile per esaminare nel dettaglio le singole classi di concorso e le relative distribuzioni statistiche.
Regole di valutazione e titoli
Nel valutare la propria posizione all'interno delle graduatorie provinciali, è fondamentale ricordare che il punteggio complessivo deriva rigorosamente dai titoli dichiarati e valutabili secondo le tabelle ministeriali allegate all'ordinanza in vigore. Particolare attenzione va prestata alle certificazioni informatiche: per essere validamente valutate nelle GPS del biennio 2026-2028, tali certificazioni devono essere rilasciate esclusivamente da enti accreditati ACCREDIA in conformità alla norma ISO/IEC 17024 e ai quadri di riferimento europei DigComp 2.2 o DigCompEdu, pena l'attribuzione di un punteggio pari a zero.
Fonte ufficiale: il documento sul sito fc.istruzioneer.gov.it.
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