Le opposizioni bocciano il neonato Forum permanente degli studenti delle superiori, fortemente voluto dall’assessora alla Scuola Elena Baredi nel quadro del progetto Civis Anch’io.

Da Fratelli d’Italia, per voce del consigliere comunale Nicholas Pellegrini, arriva la richiesta di coerenza all’amministrazione, ricordando il no incassato dodici mesi fa da una mozione analoga firmata dal partito per la nascita di un consiglio comunale dei giovani.

"La partecipazione giovanile non può dipendere dalla convenienza politica o dalle esigenze di comunicazione"

evidenzia Pellegrini, domandando spazi reali di confronto su questioni urgenti come mobilità, luoghi di ritrovo, sicurezza e futuro lavorativo, e paventando il rischio che l'organismo si riduca a una mera vetrina mediatica per la giunta.

Critiche analoghe arrivano dal Carroccio. La referente per gli Enti locali della Lega Romagna Antonella Celletti e il capogruppo Enrico Sirotti Gaudenzi bocciano l'iniziativa, definendola fumosa nei contorni. Pur ribadendo il sostegno a organismi istituzionali come i consigli dei giovani, visti come palestre di democrazia e legalità, gli esponenti leghisti paventano il pericolo che il Forum si trasformi in un "luogo di attivismo politico orientato", perdendo la necessaria neutralità e il pluralismo.

Nel mirino delle minoranze finiscono inoltre le citazioni sulla Palestina espresse dall’assessora nel corso della presentazione, giudicate fuori contesto rispetto agli obiettivi dell'organismo studentesco. Da qui la richiesta di rivedere l’impostazione affinché il canale di dialogo tuteli il confronto libero e si concentri sui reali bisogni delle nuove generazioni, rifuggendo ogni forma di indirizzo ideologico.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

Fonte: il Resto del Carlino