Unire chi forma i talenti e chi li accoglie, la ricerca e il mondo che richiede ricercatori, per fare in modo che i giovani trovino una ragione concreta per restare o tornare in Veneto. Con questo obiettivo è stato sottoscritto a Palazzo Balbi il protocollo d'intesa tra la Regione del Veneto e le quattro università del territorio.
L'accordo è stato siglato con l'Università Ca' Foscari Venezia, l'Università di Padova, l'Università di Verona e l'Università Iuav di Venezia. Come spiegato dal presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, l'intesa arriva in un contesto segnato dalla contrazione demografica, dalla riduzione delle giovani generazioni e della popolazione in età lavorativa. In questo scenario, valorizzare le persone formate, trattenere i talenti e attrarne di nuovi diventa una condizione rilevante per la competitività e lo sviluppo regionale.
Il protocollo prende il nome di S.T.Y. Veneto (Strategies for Talent Attraction and Youth: per l'attrattività, l'innovazione e lo sviluppo del sistema della conoscenza e dei talenti). L'intesa dà forma a un percorso avviato a gennaio, con il primo incontro tra la Presidenza della Regione e i vertici degli atenei tenutosi il 13 gennaio scorso a Palazzo Balbi, e punta a rendere il territorio più attrattivo per studenti, ricercatori e giovani laureati, favorendone la permanenza e il rientro.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.
Fonte: Askanews

