L'Università Politecnica delle Marche e l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche hanno presentato ad Ancona il laboratorio MESC, una nuova struttura di simulazione endoscopica che integra intelligenza artificiale e anatomia stampata in 3D. L'iniziativa consente ai futuri medici e chirurghi di sviluppare e perfezionare le competenze pratiche in un contesto controllato prima di intervenire su pazienti reali, analogamente a quanto avviene con la simulazione di volo in aviazione.
Che cos'è il progetto MESC e come funziona
Il laboratorio del progetto MESC (Marche endoscopic simulation center) è situato fisicamente nei locali della Facoltà di Medicina ad Ancona. Il sistema si avvale di operatori di intelligenza artificiale e simulatori ideati per riprodurre conformazioni e insidie dell'anatomia umana attraverso modelli realizzati con la stampa tridimensionale.
Come riferisce l'agenzia ANSA, la struttura permette ai tirocinanti di esercitarsi e ripetere i gesti tecnici senza pressioni e in completa sicurezza. Nato in ambito gastroenterologico con l'obiettivo di rendere più sicuro il passaggio dalla teoria alla pratica, il metodo potrà essere esteso in futuro ad altre discipline endoscopiche, tra cui pneumologia, ginecologia, otorinolaringoiatria e urologia, ponendosi come piattaforma trasversale per la formazione.
I promotori dell'iniziativa e la presentazione
Il progetto è guidato da Antonio Benedetti, direttore della Clinica di Gastroenterologia, Epatologia ed Endoscopia digestiva d'Urgenza, e dal dottor Michele Montori, gastroenterologo e ricercatore associato, con il contributo di Luciano Trozzi, Stefania Saccomanno e dei professionisti dell'Area Gastroenterologica.
Durante la presentazione ufficiale si sono svolti il taglio del nastro e una dimostrazione pratica di intervento in endoscopia. All'evento hanno partecipato il rettore dell'Univpm Enrico Quagliarini, il direttore generale dell'Aou delle Marche Armando Marco Gozzini, il professor Marco Marzioni, il preside della Facoltà di Medicina Mauro Silvestrini, il direttore sanitario Claudio Martini, la direttrice amministrativa Cinzia Cocco e l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, collegato in videoconferenza.



