Costruire una scuola capace di premiare il merito, di valorizzare l'impegno e di insegnare il valore della responsabilità e del rispetto, rifiutando ogni forma di livellamento verso il basso. È questo l'obiettivo indicato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenuta in occasione della seconda edizione di "OrientaTalenti".
Nel corso del suo intervento, la premier si è soffermata sul valore dell'orientamento scolastico, definito come uno strumento fondamentale per «comprendere le trasformazioni del nostro tempo, a conoscere le opportunità offerte dalle professioni del futuro e ad acquisire le competenze necessarie per affrontare le sfide di una società in continua evoluzione».
«Ma significa soprattutto riconoscere e valorizzare i talenti, le inclinazioni e le aspirazioni di ciascuno – ha aggiunto la presidente del Consiglio –. Perché ogni ragazzo deve poter trovare la propria strada, esprimere pienamente le proprie capacità e contribuire, con il proprio impegno e le proprie idee, a rendere l'Italia una nazione sempre più forte, libera e protagonista del proprio futuro».
Secondo quanto evidenziato dal Sole 24 Ore, l'indirizzo politico del Governo punta dunque a un sistema d'istruzione che non si rassegni al ribasso, ma che sappia al tempo stesso «riconoscere i risultati, sostenere chi è in difficoltà e offrire a ciascuno gli strumenti per realizzare le proprie ambizioni».
Foto di copertina: Christophe Licoppe / European Union — CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

