È scattata l'occupazione all'IIS Virgilio di Empoli. La mobilitazione degli studenti punta a mantenere la protesta fino a sabato, prevedendo la sistemazione degli spazi nella giornata di domenica e la ripresa regolare delle lezioni per lunedì, come spiegato dai rappresentanti d'istituto.
Le ragioni della protesta al Virgilio
La protesta al Virgilio mette al centro le condizioni della scuola italiana, contestando gli investimenti considerati insufficienti — indicati al 3,9% del Pil rispetto alla media europea del 4,7% — e richiamando i tagli previsti nel biennio 2026-2028 secondo le stime sindacali. Gli studenti contestano inoltre i punti della legge di Bilancio 2027 che prevedono una riduzione di 7mila unità tra docenti e personale ATA, oltre all'aumento dei prezzi di libri e materiale scolastico.
Gli organizzatori hanno precisato che l'occupazione è apartitica e ha l'obiettivo di garantire un momento di partecipazione e approfondimento, escludendo interventi di parte e assicurando l'ingresso degli insegnanti di sostegno per gli studenti più fragili. Per prevenire episodi critici, è stato predisposto un servizio d'ordine interno composto dagli stessi studenti.
Chiusura per il Fermi-Da Vinci
Nel frattempo, a seguito dei danneggiamenti registrati nei locali di via Bonistallo, il sindaco Alessio Mantellassi ha firmato l'ordinanza n. 525 che dispone la chiusura temporanea della sede del "Fermi-Da Vinci". L'accesso ai locali scolastici è interdetto, ad eccezione del personale autorizzato, fino al 17 novembre compreso e comunque fino al ripristino completo delle condizioni di sicurezza e agibilità.
Fonte: La Nazione



