Prende il via il "No Meloni Day", la giornata di mobilitazione e sciopero nazionale promossa dalle organizzazioni studentesche in diverse città d'Italia per protestare contro le politiche scolastiche, economiche ed estere del Governo. Una protesta capillare che mette al centro il rifiuto del nuovo decreto Scuola, ma che porta in piazza anche il tema del caro-affitti per gli universitari fuorisede, la richiesta di fondi strutturali per la messa in sicurezza degli istituti e l'introduzione dell'educazione sesso-affettiva obbligatoria nei programmi scolastici.

Il clima della vigilia si è fatto subito teso, in particolare a Torino, dove nella giornata di giovedì si sono registrati momenti di forte preoccupazione. Un gruppo composto da circa quaranta giovani, con il volto travisato da maschere di Carnevale e passamontagna, ha fatto irruzione all'interno di tre istituti scolastici cittadini, provocando momenti di paura tra studenti e personale scolastico prima di allontanarsi.

L'episodio ha fatto scattare l'allerta tra le forze dell'ordine e le autorità locali, impegnate ora a garantire il regolare e sicuro svolgimento dei cortei previsti per le prossime ore. Anche diverse scuole del capoluogo lombardo risultano pronte a prendere parte alla mobilitazione. Le rivendicazioni giovanili, incentrate sul diritto allo studio e sulla sicurezza degli edifici, si intrecciano così con la massima attenzione sul piano dell'ordine pubblico per evitare ulteriori disordini lungo i percorsi delle manifestazioni.

Fonte: MilanoToday