Protesta questa mattina, martedì 3 novembre 2026, al liceo Marconi di San Miniato, dove un gruppo di studenti ha fatto ingresso nella struttura forzando gli accessi e ostruendo le entrate con sedie e banchi. La mobilitazione, nata per denunciare le carenze strutturali dell'edificio e il sovraffollamento delle aule, ha portato all'occupazione del plesso scolastico e ha già fatto registrare i primi danni materiali.
Come riferito dal quotidiano La Nazione, gli studenti hanno affisso all'interno e all'esterno della struttura diversi striscioni di protesta, tra cui messaggi come “Error 404: Futuro non trovato” e “Aule per studiare, non aule per soffocare”.
L'intervento delle istituzioni e la stima dei danni
Sul posto si è recato il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, accompagnato da un rappresentante della Provincia di Pisa, nel tentativo di dialogare con i ragazzi e proporre la conversione dell'occupazione in un percorso di autogestione. Gli studenti hanno tuttavia rifiutato la proposta, motivando la scelta con l'inefficacia delle precedenti esperienze: «Ci propongono l'autogestione, ma ne sono già state fatte e non è cambiato niente, anzi, la situazione è peggiorata», ha spiegato uno degli studenti. Un altro ragazzo ha aggiunto che l'istituto «può essere considerato un blocco di cemento, quasi una prigione».
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Simone Giglioli, la stima iniziale dei danni arrecati alla struttura ammonterebbe già a 2.500 euro. Il primo cittadino ha invitato i ragazzi a riflettere sui rischi dell'occupazione, sottolineando come in altre scuole vicine si siano verificati episodi di vandalismo provocati da infiltrazioni dall'esterno.
Criticità strutturali e l'appalto per la ristrutturazione
Le ragioni alla base dello stato di agitazione riguardano problematiche dell'edificio note da tempo: oltre al sovraffollamento, gli studenti segnalano criticità agli impianti elettrici, ai bagni e al sistema di riscaldamento.
La struttura è stata acquistata nel giugno scorso dalla Provincia di Pisa. Proprio nella giornata di oggi l'Ente provinciale ha aggiudicato l'appalto dei lavori di ristrutturazione dell'immobile per un importo di 1,5 milioni di euro. L'intervento prevede come primo step la realizzazione di cinque nuove aule, inserite nel piano di riqualificazione dell'immobile destinato a diventare la succursale del liceo Marconi.
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