La manovra del Governo rischia di penalizzare i Comuni, lasciando Palazzo Marino senza le risorse necessarie per sostenere servizi essenziali come i trasporti, l'assistenza ai disabili e la scuola. È quanto emerge dalle valutazioni dell'amministrazione milanese, riportate da Il Giorno.
Il sindaco Giuseppe Sala e l'assessore al Bilancio Emmanuel Conte stanno analizzando l'impatto dei tagli sul bilancio preventivo relativo al 2027. Secondo quanto evidenziato, non emergono segnali positivi né spiragli favorevoli da parte dell'esecutivo nazionale. Per questo motivo, la trattativa e la battaglia per ottenere maggiori finanziamenti a favore di tutte le amministrazioni comunali saranno condotte direttamente dall'Associazione nazionale Comuni d'Italia (Anci).
Nel frattempo, il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio consolidato 2025. Tra i dati segnalati dall'assessore Conte figurano la crescita del personale del Gruppo Comune di Milano, passato a 47.940 lavoratori, e l'incremento del patrimonio netto, salito a 12,2 miliardi di euro complessivi, a supporto di investimenti in infrastrutture, case, stipendi e servizi per la città.
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