Per la formazione dei docenti sull'intelligenza artificiale non esistono ancora ore, piattaforma e scadenze precise. Le regole definitive arriveranno con un apposito decreto del Ministro dell'Istruzione e del Merito, che dovrà essere adottato entro 90 giorni dal 23 ottobre 2026, ossia entro il 21 gennaio 2027, come stabilito dal decreto legislativo n. 179 del 7 ottobre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell'8 ottobre ed entrato in vigore il 23 ottobre.

Cosa prevede la normativa

Il provvedimento dedica alla scuola l'articolo 38, stabilendo che la formazione sull'IA per i docenti in ingresso e in servizio — sia delle scuole che dei CPIA — sarà erogata seguendo i criteri e le modalità che verranno fissati dal futuro decreto ministeriale.

Il testo specifica anche i contenuti che dovranno essere trattati, tra cui le competenze digitali avanzate con particolare attenzione alla valutazione critica delle informazioni, alla sicurezza, alla privacy e all'identità digitale. Rientra tra gli obiettivi anche la progettazione di attività didattiche innovative, che includano l'uso dell'intelligenza artificiale sia nell'insegnamento sia nei processi di valutazione.

Cosa resta da definire

Tutti questi aspetti dovranno essere definiti dal decreto ministeriale di imminente adozione.

Per quanto riguarda l'obbligo di alfabetizzazione sull'intelligenza artificiale, questo trova riferimento nell'articolo 4 del regolamento europeo 2024/1689, che impone a chi fornisce o adotta sistemi di IA di garantire un livello sufficiente di competenza al proprio personale, tenendo conto delle conoscenze, dell'esperienza e del contesto d'uso. Tale obbligo si rivolge ai soggetti che adottano i sistemi e non al singolo lavoratore, e non specifica un monte ore obbligatorio. Di conseguenza, le offerte di corsi attualmente presentati come «formazione obbligatoria» non trovano riscontro né in termini di ore né di attestati prescritti dall'articolo 38.

Fino all'uscita del decreto attuativo, il personale scolastico che utilizza l'intelligenza artificiale in classe può fare riferimento alle linee guida del Ministero dell'Istruzione e del Merito, mentre i dirigenti scolastici possono consultare la guida al progetto operativo sull'IA.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

Fonte: Informazione Scuola