Il corso triennale in scienze infermieristiche dell'università di Siena con sede a Grosseto rischia concretamente la chiusura. A lanciare l'allarme sono la segretaria della camera del lavoro di Grosseto, Monica Pagni, e la segretaria della Federazione dei lavoratori della conoscenza, Alessandra Vegni, commentando i contenuti della Legge di Bilancio uscita dal Consiglio dei ministri.

Secondo quanto si evince dalla relazione tecnica allegata al provvedimento, nel 2027 gli Atenei statali potranno assumere nuovo personale a tempo indeterminato utilizzando solo il 75% della spesa relativa al personale andato in pensione l'anno precedente (turn over). Ciò comporterà per l'Università di Siena una riduzione del 25% degli investimenti in nuove assunzioni rispetto all'anno in corso.

Le criticità sul turn over e sui finanziamenti

Le rappresentanti sindacali evidenziano inoltre che l'articolo 108 della Legge di Bilancio modificherà le regole generali di finanziamento dell'università senza stanziare risorse aggiuntive rispetto a quelle già esistenti. In questo scenario, le attività del polo universitario grossetano verrebbero messe in pericolo dall'impossibilità di garantire il numero minimo di docenti a tempo indeterminato richiesto dai criteri di accreditamento.

Già nello scorso agosto la delegata al polo universitario, professoressa Ottavia Spiga, aveva sottolineato come la continuità dei corsi fosse legata alla possibilità di effettuare nuove assunzioni.

La richiesta ai parlamentari

La Cgil sottolinea l'importanza strategica della struttura per la formazione di personale sanitario locale, evidenziando le difficoltà che i servizi territoriali e gli ospedali incontrerebbero nel reperire infermieri in assenza del corso universitario. Per questo motivo, le segretarie Pagni e Vegni chiedono ai parlamentari della provincia di attivarsi per garantire un intervento sostitutivo a supporto della continuità delle lezioni a Grosseto.

Fonte: La Nazione