Il diritto allo studio passa inevitabilmente attraverso il lavoro di chi affianca ogni giorno gli alunni con disabilità. Partendo da questo principio, il sindacato Anief è tornato a chiedere con forza la stabilizzazione degli assistenti per l’autonomia e la comunicazione, invocando la loro immissione nei ruoli statali o degli enti locali. La proposta è stata affidata a un emendamento presentato al decreto Scuola, sul quale l'organizzazione sindacale auspica un'accelerazione nell'iter di esame da parte della settima e della nona Commissione del Senato.
Secondo il presidente nazionale dell'Anief, Marcello Pacifico, la misura non è più rinviabile per garantire una continuità assistenziale che per moltissimi studenti rappresenta il pilastro fondamentale della frequenza scolastica e dell'inclusione. L'organizzazione sindacale preme affinché il testo possa ricevere il via libera definitivo nel corso dei lavori parlamentari. «I tempi, del resto sono maturi per la stabilizzazione di decine di migliaia di dipendenti in servizio presso le cooperative», dichiara il leader sindacale, ponendo l'accento sulla necessità di tutelare il personale attraverso il riconoscimento del servizio pregresso e l'erogazione di indennizzi legati all'utilizzo prolungato di contratti a termine.
Le richieste avanzate dalla sigla autonoma vanno oltre la sola contrattualizzazione stabile. «Il diritto non potrà essere calpestato da ragioni di bilancio», rimarca Pacifico, ribadendo la ferma opposizione a qualsiasi forma di disparità di trattamento. Per dare concretezza a queste istanze, l'Anief ha deciso di attivare un dipartimento specifico volto a tutelare gli ex operatori ASACOM, inserendoli operativamente all'interno del comparto delle Funzioni locali. L'obiettivo dichiarato è traghettare verso l'assunzione diretta da parte delle amministrazioni comunali la platea di quarantamila lavoratori stimata dal sindacato, affiancando a tale percorso la richiesta di risarcimenti per la reiterazione dei contratti precari e la corretta valutazione dei periodi pre-ruolo ai fini della ricostruzione di carriera. Un pacchetto di interventi che, nelle intenzioni dell'organizzazione, unisce il riconoscimento professionale alla salvaguardia effettiva del percorso formativo degli studenti.
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