Un percorso che può portare al diploma per il 62,7% degli studenti con disabilità, mentre il restante 37,3% segue un percorso differenziato. È quanto emerge dal Monitoraggio PEI condotto dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e dedicato alle scuole secondarie di secondo grado.

I dati, presentati il 29 ottobre nel corso di un webinar, fotografano la situazione di 210 istituti tra licei, tecnici e professionali di tutto il territorio regionale, di cui l'87,8% statali e il 12,2% paritari. Per approfondire il quadro completo è possibile consultare direttamente il report del monitoraggio PEI dell'USR Veneto.

I percorsi e la suddivisione tra gli indirizzi

Al centro dell'indagine c'è il Piano Educativo Individualizzato (PEI), lo strumento redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione che definisce obiettivi, metodologie e strategie per gli studenti. Nel campione esaminato.

  • Percorso ordinario: seguito dal 14,7% degli studenti, con una progettazione identica a quella della classe.
  • Percorso personalizzato: scelto dal 48,0% degli alunni, prevede prove equipollenti e consente il conseguimento del diploma.
  • Percorso differenziato: seguito dal 37,3% degli studenti, con obiettivi didattici differenti e il rilascio di un attestato di credito formativo.

Per quanto riguarda la distribuzione negli istituti, gli studenti con disabilità rappresentano il 3,8% della popolazione scolastica complessiva delle scuole monitorate. La metà di essi (50,2%) frequenta un istituto professionale, il 25,7% un istituto tecnico e il 24,1% un liceo.

Il valore dell'inclusione e il ruolo dei referenti

Il Direttore generale dell'USR Veneto, Marco Bussetti, ha sottolineato l'importanza di andare oltre la mera percentuale numerica: “Il monitoraggio ci permette di andare oltre il dato numerico e di osservare concretamente quali percorsi vengono costruiti nelle nostre scuole per gli studenti con disabilità”, evidenziando come l'inclusione riguardi la qualità complessiva della scuola e non soltanto il docente di sostegno e lo studente.

Il report ha analizzato anche i cambiamenti di percorso, che hanno interessato il 4,2% degli studenti con disabilità: l'86,8% di chi ha cambiato è passato da un indirizzo ordinario o personalizzato a uno differenziato, mentre il 13,2% ha compiuto il percorso inverso.

Infine, l'indagine ha censito la presenza dei docenti referenti o coordinatori per l'inclusione, presenti nel 100% delle scuole statali e nel 98% delle paritarie. La maggioranza di questi referenti possiede una specializzazione sul sostegno, con percentuali che variano dal 62,2% nei licei fino al 93,3% negli istituti professionali.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.