Dalla cattedra dell'istituto Salvemini di Casalecchio fino al tetto del mondo automobilistico: Andrea Kimi Antonelli è diventato campione del mondo di Formula 1, riportando il titolo iridato in Italia 73 anni dopo l'impresa di Alberto Ascari nel 1953. A festeggiare il traguardo del pilota ventenne bolognese c'è anche la comunità scolastica che lo ha accompagnato nel suo percorso di studi.

Il ricordo della professoressa di Economia aziendale

A tracciare il ritratto dello studente-campione è Alessandra Regina, sua docente di Economia aziendale presso l'indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing dell'istituto Salvemini, dove Antonelli si è diplomato nel 2025. Come raccontato dalla professoressa a Il Resto del Carlino, il giovane pilota della Mercedes si è sempre distinto tra i banchi per la sua educazione e modesta disponibilità, al punto da guadagnarsi il soprannome di "piccolo Lord".

Secondo quanto riferito dalla docente alla testata, Antonelli è riuscito a coniugare gli impegni agonistici sui circuiti internazionali con le scadenze scolastiche. Oltre a mantenere i contatti a distanza per programmare verifiche e interrogazioni durante le trasferte, il giovane ha sempre dimostrato grande attaccamento alla vita di classe e ai propri compagni.

Il legame mantenuto con l'istituto

Il rapporto tra il pilota e la sua scuola è proseguito anche durante la stagione sportiva. Come ricordato da Il Resto del Carlino, lo scorso maggio Antonelli ha voluto condividere con la propria classe l'esperienza del motorsport, portando i compagni nel dietro le quinte del Gran Premio di Imola per mostrare loro il funzionamento del paddock.

La vittoria del titolo mondiale rappresenta il coronamento di un percorso costruito con determinazione sia in pista sia nel percorso scolastico, lasciando un ricordo indelebile tra i docenti dell'istituto bolognese che ne hanno seguito la crescita umana e formativa.

Foto di copertina: Eustace Bagge — CC BY 4.0, via Wikimedia Commons