Arriva il parere favorevole della Conferenza Unificata sul decreto, fortemente voluto dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che promuove la formazione universitaria degli operatori dei settori sociale e socio-assistenziale sulla redazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati delle persone con disabilità.
Si tratta di un intervento concreto che accompagna l'attuazione della riforma, come spiegato dal ministro, e che punta a diffondere un nuovo approccio culturale investendo sulla preparazione di professionisti altamente qualificati ed esperti. Il provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 13,75 milioni di euro.
Le risorse economiche saranno destinate a 54 Atenei che hanno attivi corsi di laurea specifici, tra cui Scienze dell'educazione e della formazione, educatori e pedagogisti; Servizio Sociale, assistenti sociali; Programmazione e gestione dei servizi educativi; Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua; Scienze Pedagogiche; Servizio sociale e politiche sociali. Ciascun ateneo riceverà un contributo da utilizzare per l'assegnazione di borse di studio.
L'obiettivo è incentivare le università a istituire e rafforzare corsi di laurea, lauree magistrali e percorsi di alta formazione dedicati a questi temi. «La formazione è fondamentale per rendere pienamente operativa la riforma e per costruire una rete di competenze in grado di sostenere il cambiamento», sottolinea Locatelli, evidenziando come l'investimento miri a garantire il diritto di ogni persona con disabilità a costruire il proprio progetto di vita a partire dai propri desideri e potenzialità.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.
Fonte: Italpress

