Si è conclusa con 9.000 presenze l'edizione Abruzzo di Didacta Italia, ospitata dal Polo fieristico di Lanciano, nel chieti, e andata in scena dal 21 al 23 ottobre scorsi. La fiera ha visto una forte adesione del personale scolastico, confermando la centralità dell'evento per il confronto sull'innovazione didattica nel Centro-Sud.
Il quartiere fieristico di Lanciano ha accolto quasi mille eventi all'interno dei suoi sei padiglioni, estesi su una superficie di 15mila metri quadrati. Tra questi, 94 appuntamenti sono stati coordinati da INDIRE — partner scientifico della kermesse — che ha portato il proprio contributo di ricerca per accompagnare i cambiamenti della scuola.
La risposta dei docenti agli incontri proposti dall'Istituto è stata particolarmente alta, superando i due terzi di eventi esauriti e raggiungendo un tasso di riempimento dei posti pari all'87%.
«INDIRE, partner scientifico della manifestazione, ha contribuito al programma mettendo a disposizione competenze, esperienze di ricerca e proposte formative in grado di rispondere alle trasformazioni del sistema educativo – commenta il presidente di INDIRE, Francesco Manfredi –. Gli appuntamenti curati dall'Istituto hanno registrato un'ampia partecipazione di docenti e affrontato temi che spaziano dall'inclusione al benessere, dalle competenze socio-emotive all'orientamento, dal modello 4+2 agli ITS Academy, fino alle Piccole Scuole».
Ampio spazio è stato riservato al tema dell'intelligenza artificiale, protagonista di oltre trenta percento dei seminari scientifici organizzati da INDIRE. Durante la tre giorni sono stati inoltre resi noti i dati di una ricerca inedita sull'adozione dell'IA nella didattica, realizzata dall'ente di ricerca in partnership con La Tecnica della Scuola raccogliendo le risposte di oltre duemila insegnanti.
Dalle rilevazioni emerge un incremento dei docenti che utilizzano strumenti di intelligenza artificiale, saliti dal 57,4% al 69%, a fronte però di un atteggiamento più prudente circa le ripercussioni sull'apprendimento e sull'uso da parte degli studenti. Tali evidenze sottolineano la necessità di puntare sulla formazione permanente dei professori, così da favorire un inserimento critico e competente delle nuove tecnologie in classe.
Il calendario delle iniziative prevede ora il ritorno dell'appuntamento nazionale principale, fissato alla Fortezza da Basso di Firenze dal 10 al 12 marzo 2027.

