«Di lui in Senato ho ricordi sfumati. Non era uno che parlasse molto o si facesse notare. Tutt’altro che un facinoroso». È il ricordo di Elio Franzini, professore di Estetica ed ex rettore dell'Università Statale di Milano, riportato da Il Giorno su Youssef Siher, il trentenne bresciano fermato e ritenuto il presunto promotore del “Movimento 17 ottobre”.
Il percorso in ateneo e l'elezione in Senato
La storia di Youssef Siher all'università comincia con la laurea in Scienze della comunicazione nel 2016, proseguita poi con la magistrale in Scienze politiche e un master. Nel 2018 aveva fondato l’Associazione degli Studenti Musulmani dell’Università Statale, diventandone il primo presidente. Successivamente si era candidato come portavoce degli studenti nel Senato Accademico per Unilab, una lista moderata, "apartitica e aconfessionale" e di ispirazione "montiana", incentrata su meritocrazia, diritto allo studio, riduzione della burocrazia e internazionalizzazione. Eletto senatore accademico, è rimasto in carica fino al 2022.
Durante il mandato e negli anni della pandemia, Siher aveva scritto un intervento sul quotidiano Il Giorno, rivendicando la riapertura degli spazi universitari per consentire agli studenti di studiare e seguire le lezioni con una connessione stabile, sottolineando però la necessità di farlo con moderazione e senza utilizzare le aule per fare l'aperitivo.
Il provvedimento disciplinare e l'espulsione dallo studentato
Nel maggio del 2021 la sua posizione all'interno dell'università era finita al centro di un procedimento disciplinare. In qualità di ospite con un posto letto nella residenza Bassini, alcuni portieri si erano lamentati di assembramenti e festini "clandestini" nonostante i divieti, e avevano accusato un gruppo di studenti anche di intimidazioni. Al termine di un lungo procedimento, Siher e altri sei studenti ritenuti i principali organizzatori dei ritrovi vennero espulsi dalla residenza.
Come raccontato da Elio Franzini a Il Giorno, negli anni successivi, segnati dalle proteste dell'acampada ProPal — un'epoca differente rispetto a quella della pandemia —, Siher non era più studente ma era stato notato ad alcune manifestazioni, prima dei recenti sviluppi di cronaca.



