Scritte di stampo neofascista sono apparse durante la notte sulle pareti dell'Ateneo dell'Università "Aldo Moro" di Bari e su diversi arredi urbani situati nella prospiciente piazza Cesare Battisti. A denunciare l'episodio è l'organizzazione studentesca "Cambiare rotta", secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA.
All'esterno del Palazzo Ateneo e in più punti della piazza centrale della città pugliese, ignoti hanno realizzato con vernice nera simboli riconducibili ad ambienti dell'estremismo di destra e scritto slogan inneggianti alla remigrazione. Durante l'azione sono stati anche strappati i manifesti affissi dall'organizzazione studentesca in vista dello sciopero generale fissato per il 30 ottobre.
La risposta di Cambiare rotta
L'organizzazione studentesca ha commentato l'accaduto in una nota ufficiale: "Dopo le mobilitazioni di queste settimane contro il governo Meloni, qualcuno dall'altra parte rosicava e ha ben deciso di imbrattare l'università con simboli e scritte fasciste".
I rappresentanti degli studenti hanno sottolineato come l'episodio non sia isolato: "A questa politica di austerità si unisce lo sdoganamento dei gruppi fascisti nelle università, nelle scuole e nelle città". La nota si conclude con una conferma degli impegni e delle mobilitazioni in programma: "A chi pensa di poterci intimidire con sanzioni e provvedimenti repressivi, rispondiamo con la lotta e la mobilitazione".




