L’Istituto Superiore “F. Enriques” di Castelfiorentino resta chiuso e non riprende le lezioni all'inizio di questa settimana. I locali dell'edificio scolastico non presentano ancora i requisiti di agibilità e sicurezza a seguito delle devastazioni provocate da un tentativo di occupazione avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorso.
A confermare lo stop è la dirigente scolastica dell'istituto, Barbara Degl’Innocenti, la quale ha fatto sapere che «il plesso non è al momento nelle condizioni di ripresa delle lezioni. Mi auguro che le lezioni possano riprendere quanto prima, ma il lavoro da fare non è poco». L'unica eccezione riguarda la palestra, rimasta agibile e dunque disponibile per le attività delle società sportive.
L'ordinanza del Comune e i danni ai padiglioni
Sulla situazione dell'istituto è intervenuta la sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì, con un'ordinanza che vieta l'utilizzo dei locali colpiti dall'incursione. Come riporta La Nazione, il provvedimento concede sette giorni di tempo alla dirigenza della scuola e alla Città Metropolitana per compiere le verifiche tecniche necessarie, valutare gli impianti ed eseguire gli interventi indispensabili a ripristinare le piene condizioni di funzionalità e sicurezza.
Nel testo dell'ordinanza sindacale viene ricostruito quanto accaduto: «L’istituto è stato oggetto di un tentativo di occupazione mediante forzatura di una porta di accesso e con successiva messa in atto di atti vandalici ai vani dei padiglioni B e C con danneggiamento e rovesciamento di arredi ed aspersione della polvere degli estintori all’interno dei locali oltre alla rottura dei distributori di alimenti e bevande». Il quadro ha determinato «una rilevante problematica di natura igienico-sanitaria stante la impossibilità a poter garantire le adeguate condizioni di agibilità», portando alla decisione che «non sussistono le idonee garanzie per consentire la utilizzazione degli ambienti sede dell’intero istituto scolastico».
I tempi di ripristino e le reazioni
Per consentire il rientro degli studenti, che potrebbe avvenire nel corso della settimana una volta terminate le operazioni, sarà necessario completare la pulizia della polvere chimica degli estintori, rimettere in sicurezza gli spazi, sistemare le serrature forzate, ripristinare una porzione di muro perimetrale esterno e riparare o acquistare nuovi arredi tra banchi, sedie e mobilio.
Sulla vicenda è intervenuto anche il gruppo politico Fratelli d’Italia Empolese Valdelsa, che ha espresso ferma condanna per i danneggiamenti distinguendo gli atti vandalici dal diritto di manifestare, sollecitando accertamenti puntuali sulle responsabilità individuali e riconoscendo gli interventi delle sindache Francesca Giannì di Castelfiorentino ed Emma Donnini di Fucecchio.

