L'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), attraverso la propria Scuola di alta formazione, amplia l'offerta didattica post-laurea con il lancio del master universitario di II livello in Social Engineering Intelligence (SEI) Specialist. Il percorso accademico nasce con l'obiettivo mirato di formare figure professionali specializzate nell'analizzare, prevenire e gestire le vulnerabilità legate al fattore umano all'interno di contesti operativi e sistemi complessi.
L'incontro inaugurale e i relatori
L'iniziativa formativa verrà illustrata ufficialmente mercoledì 21 ottobre 2026, dalle ore 17:00 alle 18:30, presso la sede dell'ateneo situata in via Cristoforo Colombo 200 a Roma. L'appuntamento vedrà l'apertura e la moderazione a cura di Vittorio D’Orsi, direttore del master ed esperto di sociopedagogia dell’informazione® e psicologia cibernetica®. Insieme a lui interverranno per i saluti istituzionali Beniamino Romano, segretario generale della Federazione STEM, e Lamberto Scorzino, segretario nazionale di FederItaly.
Il programma dei lavori ospiterà numerosi contributi dal mondo accademico, medico e aziendale. Prenderanno la parola:
- Tonino Cantelmi, psichiatra, psicoterapeuta e membro del Comitato Nazionale per la Bioetica;
- Sante Dotto, docente, ricercatore e coach;
- Valeria Carpino, psicologa clinica e psicoterapeuta cognitivo-interpersonale;
- Graziano Boni, direttore generale di I.S.E.D. S.p.A. ed esperto di intelligenza artificiale;
- Biagino Costanzo, presidente di KNOSSO;
- Claudio Fratocchi, Managing Director di Scientia Consulting e CEO di Energieering.
Sicurezza e centralità del fattore umano
Tra i contributi centrali della presentazione figura quello di Claudio Fratocchi, autore con Vittorio D’Orsi del volume “Social Engineering Intelligence” in uscita con Edizioni Efesto. Con un solido percorso internazionale nell'ambito della sicurezza finanziaria, dell'antiriciclaggio e della protezione da minacce economico-finanziarie, Fratocchi si concentra oggi su governance aziendale, innovazione e cybersecurity applicate anche ai sistemi energetici avanzati.
Sottolineando il valore delle competenze trasversali nel settore della difesa delle informazioni, Fratocchi ha evidenziato: "Le infrastrutture più critiche, a partire da quelle energetiche, non si proteggono solo con la tecnologia: la prima superficie di attacco resta quella umana. Per questo servono figure capaci di leggere i comportamenti, anticipare le manipolazioni e integrare la sicurezza nei processi aziendali. Il master SEI risponde esattamente a questa esigenza".
L'evento si concluderà con uno spazio riservato alle domande del pubblico presente. L'accesso è gratuito previa registrazione sulla piattaforma Eventbrite.




