Frasi durissime contro le forze dell'ordine apparse sui social network e la presa di posizione immediata dei vertici accademici. È quanto accaduto a Bologna, dove un dottorando di Fisica dell’Alma Mater ha pubblicato un post polemico in seguito agli scontri di piazza avvenuti nei giorni scorsi.
Il post social e la polemica
Come racconta Il Resto del Carlino, il ricercatore ha commentato via social gli episodi di violenza urbana e le cariche che hanno visto impegnati gli operatori della sicurezza, facendo esplicito riferimento a quanto accaduto a Milano, dove alcune squadre del Reparto mobile sono state bersagliate con il lancio di estintori.
Nel messaggio, successivamente rimosso o oscurato, l'accademico dell'Università di Bologna si è rivolto agli agenti scrivendo: «Se i poliziotti non vogliono più prendersi un estintore sulla nuca possono sempre cambiare lavoro. Nessuno li ha costretti a scegliere un mestiere da figli di p.».
La reazione del rettore e della politica
La presa di posizione dell'ateneo non si è fatta attendere. Il rettore Giovanni Molari ha definito le affermazioni «parole del tutto inaccettabili», annunciando che l'ateneo farà immediatamente quanto di propria competenza e confermando l'avvio degli approfondimenti necessari. Lo stesso Molari ha inoltre espresso la propria solidarietà agli agenti feriti, auspicando che non si debbano più vedere atti di violenza capaci di inquinare l'espressione del dissenso democratico.
Sulla vicenda è intervenuto anche Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, il quale ha definito l'individuo «incompatibile con l’università», aggiungendo che non vi sarebbe bisogno di ulteriori spiegazioni al riguardo.




