Tre persone sono state citate a giudizio con l'accusa di lesioni gravissime per il crollo dell'albero avvenuto all'interno del campus universitario di Fisciano. La decisione arriva a conclusione delle indagini condotte dalla Procura di Nocera Inferiore sull'incidente del 30 novembre 2024, quando la caduta improvvisa di un grosso pino provocò il ferimento di tre studenti dell'ateneo salernitano.
Le accuse della Procura e la perizia agronomica
Il provvedimento giudiziario, come riferito dalla testata SalernoToday, riguarda i legali rappresentanti e i gestori di due imprese che si sono avvicendate negli anni nella gestione e manutenzione del verde dell'Università degli Studi di Salerno.
Secondo l'impianto accusatorio formulato dai magistrati, le ditte appaltatrici avrebbero omesso di eseguire le verifiche strumentali e approfondite sulla stabilità delle alberature previste dal capitolato d'appalto. Nelle relazioni periodiche trasmesse tra il 2022 e il 2024, gli interventi di controllo si sarebbero limitati a mere "osservazioni visive", senza adottare i provvedimenti necessari a scongiurare cedimenti strutturali, tra cui l'abbattimento della pianta a rischio.
A supporto della tesi della Procura vi è la consulenza tecnica redatta da un agronomo incaricato durante le indagini: secondo la perizia, quell'esemplare arboreo presentava criticità tali da renderne necessario l'abbattimento e il cedimento avrebbe potuto essere evitato con un monitoraggio adeguato.
I prossimi passaggi giudiziari
L'udienza predibattimentale davanti al giudice è stata fissata per l'inizio del prossimo anno. Per tutte le persone coinvolte nel procedimento resta valida la presunzione di innocenza fino all'eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna.




