Basta con gli eventi celebrativi che si esauriscono nelle dichiarazioni di principio. A lanciare l'affondo sono Fabio Cirino, segretario generale della FLC CGIL Palermo, e Dario Fazzese, segretario confederale della CGIL Palermo, che chiedono risposte e scelte concrete per affrontare i problemi irrisolti dell'istruzione pubblica a ogni avvio dell'anno scolastico.

Una delegazione dei due sindacati parteciperà alla manifestazione studentesca indetta in occasione degli Stati generali dell'Istruzione. Il corteo prenderà il via martedì 14 ottobre alle ore 9, partendo dalla Cattedrale per arrivare fino a piazza principe di Camporeale.

L'iniziativa del 29 ottobre ai Cantieri della Zisa

Il confronto con le istituzioni e la politica proseguirà con l'iniziativa intitolata “Scuola, le vere priorità. Costruire un’agenda per la scuola pubblica tra bisogni reali e scelte politiche”. L'incontro è promosso dalla CGIL Palermo e dalla FLC CGIL Palermo e si terrà il prossimo 29 ottobre, dalle 16 alle 19, presso l'Istituto Gramsci Siciliano, all'interno dei Cantieri culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4.

L'obiettivo dell'appuntamento è inserire le reali esigenze dell'istruzione pubblica al centro dell'agenda politica, chiamando a un confronto aperto tutte le forze politiche attraverso le testimonianze dirette di lavoratrici, lavoratori, studenti, genitori e dirigenti scolastici.

Le priorità al centro del confronto

Tra i punti evidenziati dai sindacati figurano gli edifici scolastici sicuri e adeguati, la presenza di personale sufficiente e stabile, l'inclusione degli alunni con disabilità e l'implementazione dei servizi per rendere effettivo il diritto allo studio. Al centro delle richieste vi sono inoltre il contrasto alla dispersione scolastica e il riconoscimento del valore del lavoro nella scuola.

“Vogliamo che siano le persone che vivono quotidianamente il mondo dell'istruzione a indicare le urgenze”, spiegano Cirino e Fazzese, sottolineando che le voci di chi frequenta e lavora nelle scuole devono trovare ascolto nelle istituzioni. A tutte le forze politiche i sindacati chiedono di partecipare con disponibilità all'ascolto e di assumere impegni precisi per garantire risorse, personale, strutture e servizi adeguati.